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Nuova truffa PostePay, a rischio chi vende online: come funziona e come evitarla

di Valentina Zappalà pubblicato:
3 min

Come funziona la nuova truffa PostePay che sta mietendo vittime tra i venditori di piattaforme come eBay e Subito, durante la vendita di oggetti usati? Scopriamo insieme la frode del codice.

Nuova truffa PostePay, a rischio chi vende online: come funziona e come evitarla

Dopo la truffa del contatore di benzina e gasolio che sta attualmente preoccupando gli automobilisti italiani, arriva una nuova frode, che interessa coloro che vendono beni e oggetti online: la truffa del codice PostePay.

Questa nuova frode colpisce chi, magari nel tentativo di guadagnare un extra mensile, decide di vendere oggetti sulle più note piattaforme online, quali ad esempio eBay, Subito, o altri portali che consentono di vendere roba di seconda mano.

Vediamo più da vicino come funziona questa nuova e diffusa truffa PostePay, chi è a rischio e come evitarla.

Come funziona la nuova truffa del codice PostePay: a rischio chi vende online

Viene denominata “truffa del codice PostePay” questa nuova tipologia di frode legata alle vendite sulle più note piattaforme di commercio online.

A dover prestare molta attenzione sono coloro che hanno deciso di rivendere oggetti usati su questa tipologia di siti web. La truffa si svolge purtroppo in maniera molto semplice per i truffatori.

Questi contattano infatti il venditore, mostrando il proprio interesse verso l’oggetto in questione. Richiedono poi al venditore malcapitato di agire in un modo anomalo: invece di inoltrare un classico pagamento, chiedono alla vittima di recarsi presso il più vicino sportello Poste Italiane.

Secondo le istruzioni fornite, il venditore dovrà inserire PostePay e relativo codice PIN. Poi, verrà invitato a selezionare l’opzione Ricariche e pagamenti e, dopo aver inserito l’importo dell’oggetto venduto, gli verrà richiesto di inviare al truffatore il codice restituito dal terminale.

In questo modo, purtroppo, verrà in realtà inviato il denaro al truffatore, consegnandogli tra l’altro il prezioso codice segreto restituito dallo sportello Poste Italiane.

La scusa dei truffatori è quasi sempre la stessa: mentendo, affermano che questi dati sono necessari per inviare al venditore un pagamento mediante vaglia postale.

Purtroppo, a seconda del valore dell’oggetto venduto, la nuova truffa PostePay può costare ai venditori online anche cara.

Nuova truffa PostePay, come riconoscerla immediatamente

Data la procedura che abbiamo appena analizzato, riconoscere immediatamente la nuova truffa PostePay legata al codice non è difficile.

Qualora in potenziale acquirente richieda codici di sicurezza o procedure analoghe a quella descritta, è quasi certo che si tratta di una truffa.

Anche comportamenti anomali, come una fretta eccessiva di concludere la transazione, dovrebbero destare sospetti nei venditori.

Di norma, è bene evitare procedure di pagamento poco conosciute o ambigue per evitare qualunque forma di truffa PostePay.

Come comportarsi in caso di truffa

Nonostante le precauzioni in caso di vendite online, la truffa PostePay potrebbe comunque verificarsi. In questo caso è fondamentale agire rapidamente per limitare i danni economici.

Come per qualsiasi altra frode, anche la truffa del codice PostePay va segnalata alla Polizia Postale, così come alle Poste.

La denuncia andrà corredata da tutte le prove a disposizione: email, scambi di messaggi e, soprattutto, nome utente del truffatore, in modo da segnalarlo alle autorità preposte.

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