OPS eCom, il cda approva il nuovo piano industriale e il progetto di bilancio 2024
pubblicato:Ad integrazione di quanto già pubblicato la società Ops eCom S.p.A. pubblica quanto segue. Il Consiglio di amministrazione di OPS eCom S.p.A. (Ticker: OEC) (la "Società"), già Giglio Group S.p.A., società specializzata nei servizi per l'e-commerce e nella distribuzione digitale di prodotti e servizi, quotata all'Euronext Milan, ha approvato i seguenti punti all'ordine del giorno.
DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE, DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI
Il Consiglio di amministrazione si è riunito in data 14 novembre 2025 ed ha preso atto che Francesco La Fauci, Presidente del Collegio Sindacale, ha rassegnato le dimissioni per sopraggiunti impegni professionali. In conformità con quanto previsto dalla normativa vigente, subentra il primo candidato dall'unica lista presentata dall'azionista di maggioranza, il Dottor Carlo Angelini, assumendo il ruolo di Presidente del Collegio Sindacale, fino alla prossima assemblea, prevista per il 19 dicembre 2025. Il curriculum vitae del Dottor Carlo Angelini è disponibile sul sito internet della Società (www.opsecom.it –nella sezione Investor Relations).
APPROVAZIONE DEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2025-2030
Il Piano Industriale punta a una crescita significativa dei ricavi e della redditività rafforzando ulteriormente il Gruppo nei servizi digitali integrati, anche attraverso l'acquisizione di nuovi business. Al fine di completare il risanamento aziendale, la Società ha previsto nel Piano le seguenti ulteriori attività:
- la sottoscrizione di accordi con taluni fornitori ritenuti strategici in forza dei quali il debito verrebbe convertito in azioni non quotate che potranno successivamente essere ammesse alle negoziazioni;
- aumento di capitale mediante conferimento in natura di assets strategici conferiti dall'azionista di maggioranza Fortezza Capital Holding S.r.l.;
- la definizione di accordi di riscadenzamento, o di saldo e stralcio, con i fornitori da eseguire nell'ambito della Composizione Negoziata della Crisi con il supporto dell'Esperto;
- la presentazione di una proposta di transazione fiscale di cui all'art. 23, comma 2 bis, CCII.
In particolare, il Piano prevede di generare nei successivi 12 mesi (da novembre 2025 a novembre 2026) un flusso finanziario operativo positivo di circa euro 700 migliaia della sola Deva, oltre un aumento di capitale per cassa già deliberato per euro 500 migliaia e l'incasso della prima tranche del prestito obbligazionario datata 10 novembre 2025 per euro 500 migliaia.
Il fabbisogno finanziario previsto delle nuove attività nei prossimi 12 mesi è pari ad euro circa 6 milioni e verrà finanziato per euro circa euro 700 migliaia da flussi finanziari operativi di cui sopra, euro 500 migliaia di aucap di cui sopra e ulteriori euro 500 migliaia della prima tranche del poc di cui sopra; ciò comporta un residuo di fabbisogno di euro circa 4,3 milioni i quali saranno coperti dal tiraggio del prestito obbligazionario.
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il completamento delle operazioni sopra descritte permetterà di contribuire in maniera significativa al superamento dei rischi e delle incertezze ad oggi esistenti sulle capacità della Società a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.
APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO
PRINCIPALI RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2024
| (importi in milioni di €) | 2024 | 2023 |
| Ricavi | 14,3 | 21,3 |
| Costi operativi | (14,7) | (20,7) |
| Ebitda | (2,2) | (2,1) |
| Risultato netto | (20,3) | (3,9) |
| Indebitamento Finanziario | (9) | (10,5) |
| Patrimonio Netto | (19) | 1,4 |
Progetto di bilancio 2024
Per quanto attiene i risultati economici e patrimoniali consuntivati al 31 dicembre 2024 la Società presenta un risultato negativo pari ad Euro 20,3 milioni (nel corso del precedente esercizio il risultato era stato negativo per Euro 3,9 milioni).
Il risultato è fortemente impattato da svalutazioni per circa Euro 15,1 milioni (di cui Euro 10,2 milioni per svalutazioni degli avviamenti, per Euro 1,9 milioni per la svalutazione della partecipazione nella società Salotto di Brera, per Euro 2,2 milioni per la svalutazione crediti e per Euro 0,7 per la svalutazione del sito ibox.it).
I ricavi dell'esercizio 2024 legati all'attività caratteristica della Società, pari a Euro 14,3 milioni, hanno registrato un calo di Euro 6,9 milioni rispetto all'esercizio precedente, quando erano pari a Euro 21,3 milioni, principalmente a causa della perdita di alcuni importanti clienti durante l'esercizio ed alle difficoltà generate dalle tensioni geopolitiche nei paesi dell'Est.
I costi operativi risultano in diminuzione rispetto all'esercizio precedente per Euro 6 milioni, in correlazione alla riduzione dei volumi di ricavo realizzati nel corso dell'esercizio.
Il Margine Operativo Lordo (o EBITDA) risulta negativo per Euro 2,2 milioni, in linea con l'esercizio precedente (negativo per Euro 2,1 milioni).
Il risultato netto al 31 dicembre 2024 risulta, infine, negativo per Euro 20,3 milioni, rispetto l'esercizio precedente pari ad Euro 3,8 milioni, per effetto principalmente delle svalutazioni degli avviamenti per complessivi Euro 10,2 milioni.
L'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 9 milioni, in miglioramento per Euro 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, quando era pari ad Euro 10,5 milioni.
Il Patrimonio Netto alla data del 31 dicembre 2024 è negativo e pari ad Euro 19 milioni (positivo per Euro 1,4 milioni al 31 dicembre 2023).
* * *
I risultati al 31 dicembre 2024, confrontati con quelli registrati al 31 dicembre 2023, sono riepilogati nella tabella che segue:
| (valori in euro migliaia) | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
| Ricavi | 14.355 | 21.302 | (6.946) |
| VALORE AGGIUNTO | (345) | 609 | (954) |
| VALORE AGGIUNTO% | (2,4)% | 2,9% | (5,3)% |
| Costi del personale | (1.828) | (2.703) | 875 |
| EBITDA | (2.173) | (2.094) | (79) |
| EBITDA% | (15,1)% | (9,8)% | (5,3)% |
| Proventi (oneri) non recurring | (791) | 6 | (798) |
| Ammortamenti e Svalutazioni | (15.973) | (1.025) | (14.948) |
| EBIT | (18.937) | (3.113) | (15.824) |
| Oneri finanziari netti | (1.408) | (713) | (696) |
| RISULTATO PRE-TAX | (20.346) | (3.826) | (16.520) |
| Imposte | 0 | (121) | 121 |
| RISULTATO DI PERIODO DERIVANTE DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE adjusted | 0 | 0 | 0 |
| RISULTATO DI PERIODO | (20.346) | (3.946) | (16.399) |
| EBIT adjusted oneri non recurring | (18.146) | (3.119) | (15.027) |
| EBIT % | (126,4)% | (14,6)% | (111,8)% |
| RISULTATO DI PERIODO % | (136,2)% | (18,6)% | (117,7)% |
La situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024, comparata con quella al 31 dicembre 2023, è riepilogata nel seguente prospetto:
| (valori in migliaia di euro) | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
| Immobilizzazioni immateriali | 3.369 | 14.867 |
| Immobilizzazioni materiali | 30 | 539 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 733 | 2.869 |
| Totale attivo immobilizzato | 4.132 | 18.274 |
| Rimanenze | 18 | 393 |
| Crediti commerciali | 1.408 | 4.477 |
| Debiti commerciali | (8.611) | (9.094) |
| Capitale circolante operativo/commerciale | (7.185) | (4.224) |
| Altre attività e passività correnti | (4.280) | (2.452) |
| Capitale circolante netto | (11.464) | (6.676) |
| Fondi rischi ed oneri | (2.606) | (584) |
| Attività/passività fiscali differite | - | 903 |
| Altre passività non correnti | - | - |
| Capitale investito netto | (9.938) | 11.917 |
| Totale Capitale investito netto | (9.938) | 11.917 |
| Patrimonio netto | 18.980 | (1.377) |
| Patrimonio netto di terzi | - | - |
| Indebitamento finanziario netto | (9.041) | (10.539) |
| Totali Fonti | 9.938 | (11.916) |
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024, comparato con quello al 31 dicembre 2023, è di seguito esposto:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
| A Disponibilità Liquide | 136 | 966 | (830) |
| B Mezzi equivalenti e disponibilità liquide | - | ||
| C Altre attività finanziarie correnti | 2 | 2 | (0) |
| D Liquidità (A + B + C) | 138 | 968 | (830) |
| E Debito finanziario corrente | (580) | (1.025) | 445 |
| di cui con Parti Correlate | 2 | 2 | |
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente | (4.472) | (3.736) | (736) |
| G Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (5.052) | (4.761) | (291) |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | (4.913) | (3.793) | (1.120) |
| I Debito finanziario non corrente | (2.611) | (4.462) | 1.851 |
| di cui con Parti Correlate | - | - | - |
| J Strumenti di debito | (1.514) | (2.281) | 767 |
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (1) | (1) | 0 |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (4.127) | (6.744) | 2.617 |
| M Totale indebitamento finanziario (H + L) | (9.041) | (10.539) | 1.498 |
FATTI DI RILIEVO
* In data 13 marzo 2024 è stato sottoscritto un Contratto di Affitto del ramo Travel Retail della Salotto di Brera, composto dal complesso dei beni organizzati per l'esercizio delle attività di travel retail e comprensivo, come meglio specificato negli allegati al medesimo, (i) dei contratti di lavoro subordinato in essere con i dipendenti occupati nel ramo d'azienda, (ii) dei contratti in essere con i clienti e fornitori stipulati nell'ambito dell'attività del ramo d'azienda, (iii) dei beni strumentali all'esercizio dell'attività inerente al ramo, (iv) del contratto di locazione dell'immobile sito in Assago Strada 1 Palazzo 7 Assago (MI); lo stesso ha previsto una durata complessiva pari a 1 (un) anno, con possibile rinnovo da negoziare tra le parti in buona fede entro 3 mesi dalla relativa scadenza ed un prezzo concordato per l'affitto per il primo anno pari ad Euro 60.000,00 oltre IVA, ove dovuta. Allo stato, il contratto non è stato rinnovato.
* In data 04 giugno 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano industriale 2024-2028, che sostituisce il piano industriale 2023-2027 e le assunzioni sottostanti. Al riguardo, la Società ha provveduto ad acquisire un'analisi indipendente da parte di un Advisor di standing internazionale, oltre ad aver approvato l'impairment test sui valori iscritti nella relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, sulla base delle risultanze del Piano Industriale 2024 - 2028, su cui una primaria società di consulenza ha redatto una approfondita relazione.
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
* In data 24 giugno 2025 la Giglio Group S.p.A. comunica di aver ricevuto in data 20 giugno 2025 la Delibera Consob n 23605 del 19 giugno 2025 avente ad oggetto: "Accertamento della non conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 e del bilancio semestrale al 30 giugno 2024 della società Giglio Group S.p.A. – Richiesta di pubblicazione di informazioni supplementari, ai sensi dell'art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. n. 58/1998".
In base alla suddetta Comunicazione, Consob ha accertato la non conformità dei bilanci richiamati alle norme e ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS), richiedendo alla Società, come previsto dall'art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. 58/1998 e dal Regolamento Consob n. 11971/1999 e ss.mm.ii, .di "fornire, in un'apposita situazione economico-patrimoniale pro-forma corredata dei dati comparativi, l'illustrazione degli effetti che una contabilizzazione conforme alle regole avrebbe prodotto sulla situazione patrimoniale, sul conto economico nonché sul patrimonio netto del bilancio d'esercizio 2023 e del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2024"; tali informazioni supplementari dovranno essere presenti nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e in tutti i documenti rivolti al mercato contenenti dati e rendicontazioni relativi al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e al bilancio semestrale chiuso al 30 giugno 2024.
* In data 25 luglio 2025 il Consiglio di Amministrazione di Giglio Group S.p.A. ("Società" o "Giglio Group"), riunitosi in data odierna, ha ricevuto due proposte da parte di investitori qualificati, valutate positivamente dal Consiglio di Amministrazione:
? da un lato, Global Capital Investments, che ha manifestato il proprio interesse a sottoscrivere un prestito obbligazionario convertibile fino a Euro 20 milioni, strutturato con erogazioni mensili per un periodo di 36 mesi, come da lettera in data 22 luglio 2025;
? dall'altro, Fortezza Capital Holding S.r.l., che ha formalizzato il 22 Luglio 2025 una proposta di aumento di capitale in natura riservato da liberarsi mediante conferimento della partecipazione detenuta nella società Deva S.r.l., attiva nel settore e-commerce, del valore stimato in oltre Euro 4 milioni, come da perizia di stima indipendente, nonché un impegno a sottoscrivere un ulteriore aumento di capitale in denaro per Euro 500.000 entro il 31 dicembre 2025. Concomitante trasformazione della governance societaria, prevista nelle suddette proposte, che comporterebbe il completo rinnovo del Consiglio di Amministrazione e la nomina del nuovo management da parte degli investitori entranti.
* In data 25 luglio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio proforma di esercizio e consolidato al 31.12.2023 e la relazione finanziaria proforma al 30.6.2024 in adempimento di quanto richiesto dalla Consob con la delibera n. 23605 del 19 giugno 2025, già resa nota con comunicato del 24 giugno. Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 5 giugno 2024 e dall'Assemblea dei soci il 28 giugno 2024 e sono stati oggetto della relazione della società di revisione ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 27.1.2010 n. 39, relazione rilasciata il 7 giugno 2024.
* In data 03 agosto 2025 il Consiglio di Amministrazione, in riferimento al comunicato stampa del 25 luglio 2025 con cui si dava notizia della ricezione di due proposte vincolanti da parte di investitori qualificati, ha deliberato di accettare entrambe le proposte, riconoscendone la valenza strategica per il rilancio e il rafforzamento patrimoniale della Società.
In particolare:
? È stato approvato l'accordo di investimento sottoscritto da Fortezza Capital Holding S.r.l., che prevede un apporto complessivo di Euro 4,5 milioni, articolato: I. nel conferimento del 100% del capitale della società Deva S.r.l., attiva nel settore e-commerce, con valutazione oggetto di perizia di stima attualmente in fase di perfezionamento; II. e in un versamento in denaro pari a Euro 500.000, da eseguirsi entro il 31 dicembre 2025.
? È stata altresì accettata l'offerta vincolante di Global Capital Investments relativa alla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile fino a Euro 20 milioni, strutturato in erogazioni mensili su un periodo di 36 mesi, secondo i termini già illustrati nella proposta del 22 luglio 2025.
Entrambi gli accordi sono stati sottoscritti contestualmente al termine della riunione consiliare. In prospettiva dell'ingresso dei nuovi soci e della conseguente ridefinizione degli assetti di governance, l'intero Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale hanno manifestato la propria disponibilità a rimettere le cariche attualmente ricoperte, in coerenza con gli accordi sottoscritti.
* In data 18 settembre 2025 la Giglio Group S.p.A. rende noto di avere pubblicato, tenuto conto di osservazioni tecniche ricevute dagli uffici competenti della Consob, una versione parzialmente modificata del bilancio proforma di esercizio e consolidato al 31.12.2023 e della relazione finanziaria proforma al 30.6.2024, già approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 25 luglio in adempimento di quanto richiesto dalla Consob con la delibera n. 23605 del 19 giugno 2025.
Le principali modifiche apportate rispetto al testo giù pubblicato sono in sintesi le seguenti:
- Integrazione delle descrizioni delle rettifiche al pro-forma apportate alla data del 31 dicembre 2023 e 30 giugno 2024;
- Cancellazione nel pro-forma alla data del 31 dicembre 2023 della rettifica relativa ad un ricavo per euro 1,9 milioni nelle operazioni con Tatatu.
* In data 3 ottobre 2025 si è riunita l'assemblea straordinaria ed ordinaria degli azionisti di giglio group S.p.A..
L'Assemblea ha approvato:
- all'unanimità l'aumento a pagamento del capitale sociale per il valore nominale di Euro 3.738.006 emettendo (in regime di dematerializzazione) n. 14.204.766 azioni ordinarie, prive di valore nominale, con godimento regolare e dotate di diritti e caratteristiche identici a quelli delle azioni già in circolazione alla data di emissione, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 4, 5 e 6, c.c. L'aumento sarà sottoscritto da Fortezza Capital Holding S.r.l., di cui euro 3.238.006 mediante conferimento in natura delle quote rappresentative dell'intero capitale sociale di Deva S.r.l. e euro 500.000,00 mediante conferimento in denaro.
- ha approvato la delega al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il capitale sociale fino a Euro 20.000.000,00 e ad emettere obbligazioni convertibili riservate a Global Capital Investment- - la delega al Consiglio di Amministrazione ad aumentare ulteriormente il capitale sociale fino a Euro 100.000.000,00 mediante emissione di azioni ordinarie con diritto di opzione o obbligazioni convertibili, entro cinque anni, come da Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione già messa a disposizione del pubblico.
- la modifica della denominazione sociale in "Ops eCom S.p.A." e il trasferimento della sede legale da Roma a Milano, via Ariberto 21, con conseguente modifica degli articoli 1 e 2 dello Statuto.
- a seguito delle dimissioni dei precedenti amministratori, l'Assemblea ha approvato la determinazione in 5 del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, fissandone la durata in carica in tre esercizi.
- a seguito delle dimissioni dei precedenti sindaci, l'Assemblea ha approvato la nomina del nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2025-2027.
- la rinuncia espressa e irrevocabile ad esperire azioni di responsabilità ex artt. 2393 e 2407 c.c. nei confronti degli amministratori e sindaci uscenti, salvo i casi di dolo e/o colpa grave accertati con sentenza passata in giudicato.
- di approvare l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni della Società Ops eCOM, di un importo massimo complessivo pari ad Euro 20.000.000,00 incluso l'eventuale sovrapprezzo, da emettere in piu? tranches, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del quinto comma dell'articolo 2441 del codice civile, in quanto destinato ad un investitore specificamente individuato.
* In data 4 novembre 2025 la Società comunica che è stata depositata l'istanza per l'accesso alla procedura di Composizione Negoziata della Crisi d'Impresa (CNC), disciplinata dal Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza – CCII).
* In data 10 novembre 2025 la Società comunica la sottoscrizione da parte di GLOBAL CAPITAL INVESTMENTS LTD della prima tranche pari ad Euro 500.000 del Prestito Obbligazionario. In sintesi, ha determinato la sottoscrizione di n. 50 obbligazioni dal valore unitario di Euro 10.000, in ragione di un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale. Le obbligazioni potranno essere convertite in qualsiasi momento ed in ogni caso alla scadenza del POC in azioni OPS ECOM S.p.A. di nuova emissione così come previsto dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del 3 ottobre 2025.
* In data 12 novembre 2025 la Società rende noto che, in seguito all'istanza presentata alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano il 31 ottobre 2025, ai sensi dell'articolo 114 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza, "TUF") e delle vigenti disposizioni del Codice Civile, la Commissione per l'Assegnazione degli Esperti ha nominato il Prof. Paolo Bastia, che ha accettato l'incarico di Esperto. OPS eCom informerà tempestivamente il mercato in merito agli sviluppi del percorso della CNC. L'obiettivo è restituire in breve tempo alla Società una piena solidità economica e reputazionale.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE
Il bilancio al 31 dicembre 2024 presenta una perdita di Euro 20.346 migliaia che ha condotto ad un patrimonio netto negativo pari a Euro 18.980 migliaia. L'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 9 milioni (Euro 10,5 milioni al 31 dicembre 2023). Sono inoltre presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti, complessivamente di importo rilevante e pertanto, alla data di presentazione del presente bilancio la Società versa in una situazione di tensione finanziaria.
Nel corso degli ultimi esercizi il Consiglio di Amministrazione ha ricercato le possibili soluzioni finanziarie ed industriali per porre la società in una situazione di solidità economica in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale; in tal senso durante l'esercizio 2024 ha ridotto significativamente i costi generali e del personale ed ha attuato altre ottimizzazioni volte a rendere più produttive le unità di business.
Con riferimento all'andamento dei ricavi si segnalano alcuni rallentamenti avvenuti nel corso del 2024, dovuti alle difficoltà generate dalle tensioni geopolitiche nei paesi dell'Est e nel vicino medioriente. Alla contrazione dei volumi non ha fatto seguito una stessa riduzione dei costi, ciò ha comportato una marginalità negativa, che a sua volta ha generato una cassa insufficiente a far fronte alle necessità aziendali nel breve periodo.
Proseguendo nel processo di riorganizzazione, nel mese di ottobre del 2025 sono intervenute le seguenti operazioni:
- Global Capital Investments Ltd ("Global") ha manifestato il proprio interesse a sottoscrivere un prestito obbligazionario convertibile fino a euro 20 milioni;
- Fortezza Capital Holding S.r.l. ("Fortezza") ha formalizzato il 22.07.2025 una proposta di aumento di capitale per un valore nominale di euro 3.738.006 mediante emissione di 14.204.766 azioni ordinarie, di cui euro 3.238.006 mediante conferimento dell'intero capitale di Deva S.r.l. da parte di Fortezza Capital Holding S.r.l. (che ha acquisito il 29,9% del capitale sociale) ed euro 500.000 in denaro. In data del 31 ottobre 2025 la Società ha depositato istanza per l'accesso alla procedura di Composizione Negoziata della Crisi d'Impresa (CNC), disciplinata dal Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza - CCII).
L'istanza è stata presentata alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente con l'obiettivo di avviare un percorso di risanamento e individuazione di soluzioni idonee al superamento della situazione di squilibrio patrimoniale e finanziario. In data 11 novembre 2025 è stato nominato l'esperto Paolo Bastia.
Le aree di intervento previste nel piano, per il periodo 2025- 2029, presentato per la CNC hanno l'obiettivo di superare la crisi operativa e quella finanziaria, trasformando la Società da impresa operativa a holding pura.
In tale contesto, un ruolo primario è assunto dall'attuale partecipata Deva e delle ulteriori che verranno conferite, in quanto potranno supportare Ops ecom da un punto di vista finanziario, ma anche e soprattutto economico per il tramite dei dividendi che verranno deliberati.
Al fine di completare il risanamento aziendale, la Società ha previsto le seguenti ulteriori attività:
- la sottoscrizione di accordi con taluni fornitori ritenuti strategici in forza dei quali il debito verrebbe convertito in azioni non quotate che potranno successivamente essere convertite in azioni quotate;
- aumento di capitale mediante conferimento in natura di assets strategici conferiti dall'azionista di maggioranza Fortezza Capital Holding S.r.l.;
- la definizione di accordi di riscadenzamento, o a saldo e stralcio con i fornitori da eseguire nell'ambito della CNC con il supporto dell'Esperto;
- la presentazione di una proposta di transazione fiscale di cui all'art. 23, comma 2 bis, CCII. Alla data di approvazione del presente bilancio non è possibile esprimere un giudizio sull' esito finale della procedura, sebbene le aspettative, anche sulla base degli accordi preliminari sottoscritti con i principali fornitori, siano al momento positive.
In particolare, il Piano prevede di generare nei successivi 12 mesi (da novembre 2025 a novembre 2026) un flusso finanziario operativo positivo di circa euro 700 migliaia della sola Deva, oltre un aumento di capitale per cassa già deliberato per euro 500 migliaia e l'incasso della prima tranche del prestito obbligazionario datata 10 novembre 2025 per euro 500 migliaia.
Il fabbisogno finanziario previsto delle nuove attività nei prossimi 12 mesi è pari ad euro circa 6 milioni e verrà finanziato per euro circa euro 700 migliaia da flussi finanziari operativi di cui sopra, euro 500 migliaia di aucap di cui sopra e ulteriori euro 500 migliaia della prima tranche del poc di cui sopra; ciò comporta un residuo di fabbisogno di euro circa 4,3 milioni i quali saranno coperti dal tiraggio del prestito obbligazionario.
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il completamento delle operazioni sopra descritte permetterà di contribuire in maniera significativa al superamento dei rischi e delle incertezze ad oggi esistenti sulle capacità della Società a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.
Di conseguenza alla luce delle considerazioni attuali gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:
- piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale ed in particolare degli effetti di esdebitamento previsti dalla procedura di CNC, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario della Società;
- finalizzazione della conversione del debito commerciale in aumento capitale in virtù di accordi già in avanzato stato di negoziazione;
- conclusione positiva e nei tempi previsti dei conferimenti delle attività previste nel piano di cui sopra;
- conclusione positiva del tiraggio del poc nelle tempistiche e modalità previste.
Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata all' utilizzo nel tempo delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale.
Va comunque osservato, come già detto, che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico- finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, e del PIL e quindi anche del mercato di riferimento. Va dunque richiamata l'attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti per coprire il fabbisogno finanziario della Società previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l'esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni alla Società, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.
Pur in presenza di significative incertezze legate all'ammontare significativo di debiti scaduti, all'effettiva realizzabilità delle prospettate sinergie economiche e finanziarie, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio 31 dicembre 2024.
Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.
Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò, perché potrebbero emergere fatti o circostanze, ad oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili di mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la continuità aziendale.
Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinsechi della propria determinazione manterranno un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.
In particolare, il Consiglio di amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale. Va considerato che qualora le citate criticità emergessero il Consiglio di Amministrazione sarebbe costretto a rivedere il presupposto della continuità; il venir meno delle prospettive di continuazione dell'attività implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti, con conseguenti significative ulteriori svalutazioni dell'attivo, nonché eventuali maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della perdita d'esercizio pari ad Euro 20.346 migliaia, che ha condotto ad un patrimonio netto negativo pari a Euro 18.980 migliaia. Tale risultato determina una perdita oltre 1/3 del capitale sociale (pari ad Euro 6.653.363), rilevante ai sensi dell'art. 2446, comma 1, c.c. In considerazione della significativa erosione del capitale sociale al di sotto del limite legale minimo, come risultante dal presente bilancio al 31 dicembre 2024, la Società ha tempestivamente intrapreso il percorso della Composizione Negoziata della Crisi (CNC), presentando l'istanza e la relativa richiesta di misure protettive e sospensive; pertanto, in virtù della pubblicazione di tale istanza presso il Registro delle Imprese di Milano ai sensi dell'articolo 20 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, si è verificata la sospensione dell'applicazione degli articoli 2446, commi 2 e 3, e 2447 del Codice Civile, inclusa la conseguente neutralizzazione della causa di scioglimento della società di cui all'articolo 2484, comma 1, n. 4, c.c., preservando in tal modo la continuità aziendale (assunta come presupposto di valutazione) per il periodo di durata delle trattative finalizzate al risanamento, in attesa della definizione di un accordo di ristrutturazione o di un piano di risanamento.
Al riguardo, il Consiglio di amministrazione propone di:
- approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024 in ogni sua parte e risultanza e sospendere gli effetti previsti dall'articolo 2447;
- riportare la perdita per l'esercizio 2024 di euro 20.346 migliaia a nuovo.
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DICHIARAZIONE EX ART. 154-BIS comma 2 DEL D.lgs. 24/2/1998 n. 58
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Massimo Cristofori, dichiara ai sensi del comma 2, art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.
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