Per Jefferson (Fed) da prezzi energia anche freno alla spesa

di FTA Online News pubblicato:
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Philip Jefferson, vice chairman della Federal Reserve (Fed), ha sottolineato di guardare con molta attenzione all'impennata dei prezzi dell'energia che potrebbe peggiorare l'inflazione e anche rappresentare un freno alla spesa dei consumatori e agli investimenti delle aziende. "L'attuale orientamento politico dovrebbe continuare a sostenere il mercato del lavoro, consentendo al contempo all'inflazione di riprendere la sua discesa verso il 2% del nostro target, una volta esauriti gli effetti dei dazi", ha dichiarato, secondo quanto riporta Reuters. "L'incertezza persistente in tema di politiche commerciali e le tensioni geopolitiche tuttavia rappresentano un rischio al rialzo per le mie previsioni sull'inflazione. Almeno nel breve termine mi aspetto che l'inflazione complessiva aumenti, riflettendo un incremento dei prezzi dell'energia derivante dal conflitto in Medio Oriente", ha spiegato Jefferson, aggiungendo che per quanto l'effetto di un rincaro a breve termine dell'energia durerà solo un trimestre o due prezzi del petrolio elevati e prolungati potrebbero avere un impatto più significativo.

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