Petrolio in rialzo, Brent a 108,9 $/b, crisi iraniana in evoluzione
pubblicato:Prezzi del petrolio greggio ancora in moderato rialzo stamane confermano la persistenza delle tensioni in Medioriente. Il future sul Brent guadagna lo 0,67% e si porta a 108,9 dollari al barile, mentre il WTI passa di mano a 102,6 dollari con un vantaggio dello 0,67% sul riferimento.
L'Iran ha fatto trapelare alcuni dettagli di una proposta di pace in 14 punti inviata nel fine settimana agli Stati Uniti.
In particolare per l'evoluzione della tregua di 30 giorni Teheran chiede garanzie di non-aggressione, il ritiro degli Stati Uniti dalle aree circostanti l'Iran, l'abbandono del blocco navale, il rilascio degli asset iraniani 'congelati', dei risarcimenti, la rimozione delle sanzioni, la fine della guerra su tutti i fronti, Libano compreso e un nuovo meccanismo per la gestione dello Stretto di Hormuz.
Trump ha confermato di aver ricevuto il piano e ha aggiunto che non è sufficiente a ripagare quello che l'Iran ha fatto all'umanità e al mondo negli ultimi 47 anni. Stamattina il presidente Usa ha anche annunciato un'iniziativa autonoma per la liberazione delle navi intrappolate nel Golfo da mesi, estranee alle ragioni del conflitto e con equipaggi ormai a rischio alimentare e sanitario. L'Iran ha risposto con durezza affermando che ogni passaggio dallo Stretto di Hormuz dovrà essere coordinato con Teheran altrimenti non se ne potrà garantire la sicurezza.
Nel fine settimana si sono anche registrate tensioni tra Stati Uniti ed Europa dopo che il presidente USA ha annunciato il ritiro di circa 5 mila soldati dalla Germania, 'rea' di aver criticato le strategie statunitensi in Medioriente, e minacciato misure simili in Spagna e Italia. A questo Trump ha aggiunto la decisione di rialzare da questa settima i dazi sulle auto e i camion UE importati in America al 25%, a meno che non investano e producano negli States.
Bruxelles intanto si riorganizza e avvia in Armenia l'ottavo vertice EPC, un meeting fra Europa e Armenia, cui sono invitati i maggiori Paesi Nato, dal Canada alla Turchia, con la vistosa eccezione degli Stati Uniti. Una Nato senza USA, come è stato ribattezzeto il meeting di quasi 50 Paesi in programma.
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