Piazza Affari in rialzo, bene Avio e Prysmian, arretra Inwit
pubblicato:Avvio in moderato rialzo per i maggiori listini azionari italiani ed europei in una seduta orfana di una Wall Street chiusa per la festa del Juneteenth, giornata di liberazione dalla schiavitù riconosciuta dall’ex presidente Joe Biden.
Dal punto di vista tecnico il terzo venerdì del mese di giugno ospita la ‘giornata delle tre streghe’, la scadenza contemporanea di opzioni su azioni, future su indici e opzioni su indici che può generare volatilità sui mercati: negli Stati Uniti in pratica i trader hanno dovuto ricostruire le posizioni nella giornata di ieri.
Sul fronte della politica internazionale si complica il quadro dell’accordo in 14 punti tra Stati Uniti e Iran siglato mercoledì scorso a distanza. Per motivazioni anche logistiche, l’incontro tra il vicepresidente USA JD Vance e i vertici negoziali iraniani in Svizzera è stato annullato, mentre negli States si segnalano critiche all’intesa anche dal fronte repubblicano e in Libano, dove l’intesa promette la tregua e il ritiro di Israele, le truppe di Tel Aviv si scontrano di nuovo con Hezbollah.
I prezzi del petrolio registrano moderati rialzi e diversi osservatori sottolineano l’importanza crescente che nelle prossime settimane rivestiranno il confronto sul delicato tema del nucleare iraniano e dell’uranio arricchito da un lato e lo stato della riapertura dello Stretto di Hormuz dall’altro.
Oggi sono chiuse anche le borse cinesi per la Festa delle barche del drago, positivo il Nikkei 225 giapponese (+0,52%) mentre ha perso quota il Kospi coreano (-0,13%).
In Europa i mercati sono moderatamente positivi all'avvio dell'ultima seduta di ottava: Euro Stoxx 50 +0,11%, Dax +0,36%, Cac 40 +0,25%, Ibex 35 -0,03%, Ftse 100 +0,09%
Più costruttivo l’orientamento di Piazza Affari: Ftse MIB +0,77%, Ftse Italia All Share +0,74%, Ftse Italia Mid Cap +0,43% e Ftse Italia Star +0,53%
In calo in giornata l’euro sul dollaro: EUR/USD segna quota 1,1446 (-0,1%).
Prevalgono moderate vendite sul mercato dei titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale italiano cresce di 3 punti base al 3,66%, lo spread sul Bund si pone a 71 punti base. Oggi alle 13 terminerà la fase di raccolta degli ordini del nuovo BTP Italia Sì che avrebbe già raccolto ordini superiori agli 8 miliardi di euro.
Spicca in avvio il rialzo del titolo Avio (+3,78%): la società italiana dei satelliti ha annunciato, nell’ambito di un contratto quadro francese già in essere con la società missilistica MBDA, un ordine di produzione da oltre 35 milioni di euro per la fornitura di motori a propellente solido e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 30. MBDA è una società missilistica europea impegnata anche nel sistema di difesa anti-missile SAMP/T NG, che si serve dell’Aster 30 e si propone come alternativa ai Patriot statunitensi.
Di MBDA è azionista al 25% il gruppo Leonardo (+2,32%), che si mostra in forma durante i primi scambi di oggi, mentre gli acquisti tornano anche su Fincantieri (+3,12%) e lo Stoxx Europe Targeted Defence guadagna lo 0,7%.
Come accennato, le incertezze crescenti sulle trattative USA-Iran si traducono stamane in moderati rialzi del petrolio greggio: il Brent torna a 80,1 dollari al barile (+0,31%) e il WTI rivede quota 76,17 dollari (+0,42%).
Ne approfittano a Milano Eni (+1,35%), Saipem (+0,68%) e Tenaris (+1,54%).
Ancora positiva durante i primi scambi STM (+0,25%), che ieri ha approfittato dei forti acquisti portati sul settore dei semiconduttori da un post di Trump sull’alleanza tra Apple e Intel: l’indice SOX di Philadelphia dei semiconduttori ha registrato un +6,42% approfittando della nuova spinta al settore dell’AI. Ieri il CEO di Apple Tim Cook in un’intervista al Wall Street Journal aveva definito inevitabili dei rincari nei prodotti della casa che è un importantissimo cliente di STM per via degli aumenti di prezzo delle memorie DRAM e NAND e nel contesto della forte richiesta di memorie (ma di tipo HNM) da parte dei server per l’AI. La nuova spinta ai tecnologici ha probabilmente contribuito alle buone performance del colosso dei cavi Prysmian molto positivo anche oggi (+4,2%).
Stamane è positivo il credito: Ftse Italia Banche +0,52%% Bene Unicredit (+0,62%): secondo quanto riportato da MF, Riccardo Orcel, fratello dell’ad di Unicredit ed ex numero due di banca VTB, avrebbe assistito la banca italiana nella recente cessione su quel mercato. Sopra il riferimento Banca MPS (+0,05%) dopo che ieri il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, azionista della banca senese si è detto neutrale sul nuovo risiko e non ha escluso un nuovo collocamento accelerato ABB delle quote residue del 4,86% di MPS.
Inwit in calo durante i primi scambi (-1,16%).
Oro di nuovo in calo a 4.175 dollari l’oncia (-1,21%).
Il calendario macroeconomico di oggi è compresso dalla chiusura delle borse cinesi per la Festa delle Barche Drago e dalla chiusura di Wall Street per la Festa del Juneteenth. Stamane l’Inflazione di maggio in Giappone è rimasta sul consensus e il dato precedente all’1,4%. In Germania i prezzi di produzione (mag.) hanno registrato una crescita in calo e inferiore alle attese allo 0,3% mentre le vendite al dettaglio britanniche (mag.) hanno battuto il consensus con un aumento del 3,2% a/a.
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