Piazza Affari non vive su un'isola: Wall Street resta il vero motore dei mercati
pubblicato:Il decoupling tra Europa e USA esiste, ma quasi mai dura a lungo.
Le divergenze temporanee possono diventare segnali anticipatori molto interessanti.
A volte si tende a guardare l'andamento della Borsa italiana cercando spiegazioni esclusivamente nell'economia domestica, nella politica italiana o nei risultati delle singole aziende.
Tutti elementi importanti, certo, ma spesso secondari rispetto alla vera forza che muove i mercati globali: Wall Street.
Il Ftse Mib, come del resto il CAC40, il Dax o gli altri principali listini mondiali, resta infatti legato a doppio filo all'andamento del mercato americano.
Pensare che Piazza Affari possa sviluppare per lunghi periodi un trend completamente indipendente da quello dello S&P500 o del Nasdaq è, nella maggior parte dei casi, un errore.
Questo vale soprattutto:
per i grandi titoli a elevata capitalizzazione;
per le banche;
per i settori più internazionalizzati;
per gli ETF sull'indice;
per gli strumenti passivi legati al Ftse Mib.
In questi casi i flussi globali contano molto più della singola notizia italiana.
Questo non significa che i mercati si muovano sempre in perfetta sincronia.
Esistono momenti molto interessanti in cui:
Europa e USA divergono;
il Ftse Mib mostra forza relativa;
oppure Wall Street continua a salire mentre l'Europa inizia a indebolirsi.
Ed è proprio qui che l'analisi comparata tra mercati diventa utile.
Approfondisce questo tema nell'articolo https://www.ftaonline.com/piazza-affari-decoupling-wall-street.html
AM - www.ftaonline.com