Piazza Affari poco mossa. Bene i petroliferi, giù la difesa. FTSE MIB +0,1%
pubblicato:Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,0%, FTSE Italia STAR -0,3%.
Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 -0,2%; Francoforte (DAX) -0,8%; Parigi (CAC 40) +0,1%; Madrid (IBEX 35) +0,1%. Oggi Londra chiusa per festività.
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Future su indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,25%; NASDAQ Composite -0,52%; Dow Jones Industrial -0,02%.
Mercato azionario giapponese poco sotto la parità. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,14%. Borse cinesi contrastate. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,4%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,2%.
Euro poco sopra il minimo dal 19 agosto contro dollaro a 1,1578 toccato a cavallo del fine settimana. EUR/USD al momento segna 1,1600 circa.
Petrolio in ulteriore recupero dal minimo dal 13 agosto toccato mercoledì scorso a 85,45 dollari/barile, sempre attiva la correzione dal massimo dal 24 luglio toccato il 20/8 a 94,71. Il derivato resta sopra il minimo dal 13/7 toccato il 5/8 a 78,11 e al di sotto del massimo dal 22/5 toccato il 23/7 a 102,00: il future novembre sul Brent segna 89,90.
Gas in riavvicinamento al massimo da marzo a 70,070 euro/MWh toccato venerdì. Il Dutch TTF Natural Gas Future ottobre segna 69,400, +3,6% rispetto alla chiusura precedente (66,979).
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 4,10% (chiusura precedente a 4,06%), lo spread sul Bund 82 bp (80) (dati MTS).
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Petroliferi in rialzo grazie al progresso del greggio causato dalla ripresa degli attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran: il future novembre sul Brent segna 90,50 dollari/barile, in ulteriore recupero dal minimo dal 13 agosto toccato mercoledì scorso a 85,45. A Milano Eni +1,5%, Tenaris +2,5%, Saipem +1,5%, in controtendenza D'amico -0,1%.
Stellantis +0,7% guadagna ulteriore terreno dopo il +2,28% di venerdì. Alla fine della scorsa settimana l'a.d. Antonio Filosa ha dichiarato che intende utilizzare le partnership industriali con i costruttori cinesi per riempire la capacità produttiva oggi inutilizzata in Europa.
Positiva Banca MPS +1,2% che riceve l'appoggio di Pierluigi Tortora - numero uno di Plt Holding che ha l'1,2% di Rocca Salimbeni - nelle offerte su Banca Generali e Banco BPM.
Ancora debole la difesa dopo la flessione di venerdì: Leonardo -1,2%, Avio -1,2%, Fincantieri -1,2%.
In rosso Maire -0,1% nonostante che Tribunale Arbitrale internazionale ha confermato che il gruppo ha legittimamente sospeso l’esecuzione dei Contratti K2 in ragione delle sanzioni conseguenti all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ritenendo illegittima la risoluzione dei Contratti K2 da parte di EuroChem: quest'ultima dovrà pagare circa 260 milioni di euro. Il Tribunale dovrà ora decidere sui risarcimenti chiesti da Maire.
Gefran +4,1% estende il rally e tocca i massimi da ottobre. Il gruppo ha annunciato l'acquisizione del gruppo NOVUS sulla base di un Enterprise Value pari a 215 milioni di Reais brasiliani (circa 35,8 milioni di euro). NOVUS è specializzato nello sviluppo e nella produzione di soluzioni per l'automazione industriale, con un portafoglio che include controllori di processo, sensori, trasmettitori, data logger, sistemi di acquisizione dati e soluzioni per l'Industrial IoT, ed opera in numerosi settori industriali, tra cui alimentare, farmaceutico, energia, infrastrutture e manifatturiero.
Anche Aquafil +2,3% guadagna ulteriore terreno dopo il +3,95% di venerdì. Il gruppo ha #chiuso il primo semestre con ricavi in calo (269,5 milioni di euro rispetto a 281,2 milioni del primo semestre 2025) ma margini in rialzo: EBITDA a 40,6 milioni (+5,7% a/a) e utile netto a 3,4 milioni (2,2 milioni del primo semestre 2025). Migliora la situazione finanziaria con indebitamento netto a 196,9 da 209,5 milioni del 31 dicembre 2025 e rapporto con EBITDA a 2,64x da 2,89x al 31 dicembre 2025. Giudizi positivi confermati da parte di Intermonte, Kepler Cheuvreux e Banca Akros.
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L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 14:00 inflazione Germania.
Negli USA alle 16:30 indice manifatturiero Dallas Fed.