Poste Italiane: scissione parziale di PostePay

di FTA Online News pubblicato:
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In coerenza con quanto annunciato al mercato in data 26 febbraio 2026, in occasione della presentazione della 2026 Strategy Update, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ("Poste Italiane" o la "Società"), riunitosi sotto la presidenza di Silvia Maria Rovere, ha approvato la riorganizzazione finalizzata alla creazione di un nuovo "Polo Finanziario", nell'ambito del Patrimonio BancoPosta, che integri il business dei pagamenti e i Servizi Finanziari, attraverso, tra l'altro, la scissione parziale in favore della stessa Poste Italiane di un compendio di beni e rapporti giuridici comprendente il Patrimonio Destinato IMEL di PostePay S.p.A. ("PostePay"), società interamente controllata da Poste Italiane, oltre che alcune partecipazioni societarie detenute dalla stessa PostePay. Il progetto di scissione parziale è stato approvato, in data odierna, anche dal Consiglio di Amministrazione di PostePay. Ai sensi della disciplina vigente, l'operazione verrà sottoposta – previo ottenimento di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente – all'approvazione definitiva delle Assemblee straordinarie degli azionisti di Poste Italiane e di PostePay. L'operazione beneficia dell'esclusione dall'applicazione della Linea Guida "Gestione delle operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati" adottata dal Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, prevista per le operazioni poste in essere con società controllate, ai sensi dell'art. 14, comma 2 del Regolamento Consob n. 17221/2010 (e s.m.i.) e del par. 4.2.1 della citata Linea Guida. L'operazione di scissione prevede l'applicazione delle semplificazioni previste dalla normativa per le operazioni di scissione di società interamente possedute, non comportando alcuna emissione di nuove azioni né comunque assegnazione di azioni di Poste Italiane, e spiegherà la sua efficacia, subordinatamente all'ottenimento delle necessarie approvazioni, a decorrere dal 1° gennaio 2027, previa debita iscrizione dell'atto di scissione presso i competenti registri delle imprese ai sensi dell'art. 2506-quater c.c.. Non è, inoltre, prevista alcuna modifica dello statuto sociale di Poste Italiane. La documentazione inerente alla citata operazione verrà messa tempestivamente a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di cui alla vigente disciplina.

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