Piazza Affari positiva. Bene banche e lusso. FTSE MIB +0,8%
pubblicato:Piazza Affari positiva. Bene banche e lusso. FTSE MIB +0,8%.
Il FTSE MIB segna +0,8%, il FTSE Italia All-Share +0,8%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +1,2%.
Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,8%; Londra (FTSE 100) +0,3%; Francoforte (DAX) +0,6%; Parigi (CAC 40) +0,8%; Madrid (IBEX 35) +1,1%.
Future su indici azionari americani positivi. S&P 500 +0,6%; NASDAQ 100 +0,7%; Dow Jones Industrial +0,6%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,25%; NASDAQ Composite +0,47%; Dow Jones Industrial +0,10%.
Mercato azionario giapponese in netto progresso. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,87%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,5%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,6%.
Euro contro dollaro in recupero dal minimo da luglio 2025 a 1,1411 toccato venerdì. EUR/USD al momento segna 1,1535 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,63% (chiusura precedente a 3,66%), lo spread sul Bund 74 bp (75) (dati MTS).
Acquisti sui bancari con l'indice FTSE Italia Banche a +1,7%. In evidenza Mediobanca +2,6%, Banco BPM +2,6%. Sale anche Unicredit +1,7% all'indomani delle dichiarazioni a sorpresa dell'a.d. di Commerzbank +1,9%, Bettina Orlopp, a Bloomberg Tv: i vertici della banca tedesca sono "assolutamente disposti a sederci a un tavolo e a discutere una proposta avanzata da Unicredit". La manager ha precisato che ancora non c'è "una bozza di base o qualcosa di simile a disposizione", ma che sia "nell'interesse dei nostri azionisti richiederla".
Orlopp ritiene pacifico che le integrazioni siano sempre difficili, ancor di più se in un ambiente ostile: per questo vorrebbe discutere con Unicredit sui dettagli dell'accordo come, tra le altre cose, "sinergie, aspettative sulle sinergie di ricavo, costi di ristrutturazione, velocità di integrazione, prezzo, governance".
Avvio di seduta positivo per il settore lusso con Moncler +3,6%, Brunello Cucinelli +4,2%, Salvatore Ferragamo +0,0%. Acquisti anche su LVMH +0,3%, Hermes +1,4%, Richemont +1,4%.
Amplifon -0,2% a 8,05 euro ancora debole dopo il -23% accumulato nelle due sedute precedenti in scia all'annuncio dell'acquisizione di GN Hearing. Barclays peggiora la raccomandazione da overweight da equalweight e il target da 16 a 10 euro, Jefferies passa da buy a hold con target tagliato da 16 a 8 euro.
Netta flessione per Acea -7,7% a 22,90 euro che scivola sotto il prezzo (23 euro) del collocamento di azioni pari al 4% del capitale da parte di Suez, che resta secondo maggiore azionista con il 19,3%.
Pharmanutra +10,5% balza sui massimi da inizio 2022 grazie ai risultati 2025: ricavi +14,6%, risultato operativo lordo a 34,2 milioni di euro +10,2%, utile netto 20,0 milioni da 16,6 nel 2024, dividendo di 1,20 euro per azione da 1,00 l'anno scorso. Le indicazioni per il 2026 e oltre sono incoraggianti.
Bel progresso per Equita Group +4,1% che stamattina ha annunciato, come anticipato ieri dal Sole 24 Ore, di aver firmato un accordo vincolante per integrare nel proprio gruppo Xenon Private Equity, primario gestore indipendente di fondi alternativi di private equity, con più di 30 anni di storia, un team di 25 professionisti ed 1 miliardo di euro di asset in gestione.
Industrie De Nora -7,9% a 5,80 euro accelera al ribasso e si avvicina al minimo storico dell'aprile scorso a 5,52 euro dopo la pubblicazione di risultati 2025 in leggera crescita ma guidance 2026 e di medio termine (3-5 anni) deludenti.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 bilancia commerciale Giappone.
Alle 11:00 inflazione eurozona.
Negli USA alle 13:30 indice prezzi alla produzione, alle 15:00 ordini industriali, alle 15:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA, alle 19:00 riunione e proiezioni economiche FOMC Fed, alle 19:30 conferenza stampa Powell Fed, alle 21:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.).