TIM: risultati del primo trimestre in linea con le stime del Gruppo, confermata la Guidance 2026

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberta Figari, ha approvato l'informativa finanziaria periodica al 31 marzo 2026. Il primo trimestre dell'anno si caratterizza per un parziale rallentamento dell'attività sul perimetro domestico, dovuto a una flessione temporanea dei ricavi da operatori MVNO (Mobile Virtual Network Operators), legata al graduale avvicendamento di grandi clienti wholesale tra il 2025 e il 2026, come già preannunciato in occasione della presentazione dei risultati preconsuntivi dello scorso esercizio. I risultati sono in linea con le stime del Gruppo, che prevedono una decisa accelerazione nella seconda parte dell'anno.

DICHIARAZIONE DI PIETRO LABRIOLA, AMMINISTRATORE DELEGATO DEL GRUPPO:
"I primi tre mesi del 2026 sono in linea con le previsioni del Gruppo e con la guidance fornita al mercato per l'intero esercizio. Il riposizionamento delle diverse attività, avviato negli scorsi anni, continua a dare buoni risultati, con TIM Consumer che mostra una top line resiliente, TIM Enterprise che prosegue nel proprio percorso di crescita e TIM Brasil che si conferma fra i migliori operatori mondiali di TLC. Nel corso dell'esercizio continueremo a posizionarci come i protagonisti del panorama italiano sul fronte della sovranità digitale e dell'intelligenza artificiale, e a semplificare la struttura societaria del Gruppo, con la conversione delle azioni di risparmio, che si chiuderà entro fine maggio, e il successivo raggruppamento azionario. La generazione di cassa attesa porterà nel 2026 a un'ulteriore significativa riduzione del debito e della leva finanziaria di Gruppo".

RISULTATI ORGANICI AL 31 MARZO 2026

  • I ricavi totali di Gruppo ammontano a 3,3 miliardi di euro, in crescita del 1,4% anno su anno (-0,9% nel domestico a 2,2 miliardi di euro, +6,4% in Brasile a 1,1 miliardi di euro); i ricavi da servizi di Gruppo sono in crescita del 2,3% anno su anno a 3,1 miliardi di euro (+0,2% nel domestico a 2,1 miliardi di euro, +6,5% in Brasile a 1,1 miliardi di euro); escludendo la componente di attività di MVNO, la crescita dei ricavi totali di Gruppo risulterebbe pari al 3,1% anno su anno e la crescita dei ricavi da servizi al 4,1% anno su anno;
  • in lieve calo l'EBITDA di Gruppo, che diminuisce dell'1,7% anno su anno a 1,0 miliardo di euro (-7,1% nel domestico a 0,4 miliardi di euro, +3,9% in Brasile a 0,5 miliardi di euro);
  • in lieve calo (-2,7% anno su anno) anche l'EBITDA After Lease di Gruppo, pari a 0,8 miliardi di euro (-8,2% nel domestico a 0,4 miliardi di euro, +4,3% in Brasile a 0,4 miliardi di euro). Escludendo la componente di attività di MVNO, la crescita dell'EBITDA AL di Gruppo risulterebbe pari al 4,1% anno su anno;
  • TIM Consumer mostra un andamento resiliente dei ricavi, pari a 1,4 miliardi di euro (-3,0% anno su anno; +0,6% escludendo la componente di attività di MVNO). L'andamento della business unit si caratterizza per un business retail in crescita (+0,4% anno su anno) e per un calo del business MVNO, legato al phasing dei grandi clienti, con un trend di progressiva stabilizzazione nel corso dell'anno. In miglioramento i principali KPI: ARPU in netta crescita nel fisso (+5,4% anno su anno) e in leggero rialzo nel mobile (+1,0% anno su anno), grazie anche alle attività di repricing effettuate che, da inizio 2026, hanno riguardato circa 2,5 milioni di linee fisse e circa 0,4 milioni di linee mobili. Inferiori alle attese gli effetti sul churn, che si mantiene stabile, con un saldo netto di linee legato alla mobile number portability ("MNP") che si conferma sostanzialmente neutro. Prosegue con successo l'implementazione della strategia legata alla Customer Platform, con l'aumento del 3,8% dei ricavi da servizi di TimVision. Nel corso del 2026 sarà lanciata TIM Premium, una nuova offerta di connettività ad alte prestazioni che combina performance di rete best-in-class, servizi aggiuntivi a valore e copertura di sicurezza avanzata. La nuova offerta sarà indirizzata a cinque segmenti prioritari: appassionati di sport ed eventi live, creator e influencer, famiglie orientate allo streaming e al gaming, studenti e utenti intensivi di AI e smart worker.
  • TIM Enterprise ha registrato ricavi totali pari a 0,8 miliardi di euro (+3,2% anno su anno) e ricavi da servizi pari a 0,7 miliardi di euro (+4,2% anno su anno), con un trend di crescita tendenziale che ha raggiunto il quindicesimo trimestre consecutivo. Il Cloud si conferma la principale linea di business e quella a maggior crescita, con un aumento dei ricavi da servizi del 14,5% anno su anno, anche grazie al Polo Strategico Nazionale, il cui contributo aumenta del 50% anno su anno, con oltre 650 pubbliche amministrazioni servite. In crescita IoT e Security, stabile la connettività grazie anche al contributo one-off delle attività legate agli eventi olimpici di Milano-Cortina. Sale al 65% (+1 punto percentuale anno su anno) la percentuale di ricavi da servizi legata all'ICT. Il valore del portafoglio ordini è atteso in crescita a oltre 4,2 miliardi di euro nel 2026. TIM Enterprise conferma il proprio posizionamento come principale operatore italiano di sovranità digitale, attraverso tre direttrici: lo sviluppo di infrastrutture, cloud e di rete, proprietarie e sicure, il posizionamento come piattaforma sovrana per carichi di lavoro AI e il ruolo di trusted partner per l'adozione di soluzioni hyperscaler da parte delle imprese italiane. A supporto di questa strategia, TIM, nel quadro del proprio piano di investimenti, prevede di dedicare circa 500 milioni di euro nel triennio 2026–2028 a infrastrutture e asset legati alla sovranità digitale.
  • TIM Brasil ha registrato ricavi totali pari a 1,1 miliardi di euro (+6,4% anno su anno) e ricavi da servizi pari a 1,1 miliardi di euro (+6,5% anno su anno). L'EBITDA After Lease è pari a 0,4 miliardi di euro (+4,3% anno su anno), in crescita tendenziale da 12 trimestri consecutivi grazie alla spinta del segmento mobile e all'efficientamento dei costi2.

Gli investimenti di Gruppo ammontano a 0,4 miliardi di euro, pari al 12,5% dei ricavi. L'Indebitamento Finanziario Netto rettificato After Lease di Gruppo al 31 marzo è inferiore a 7,3 miliardi3 di euro, con una leva inferiore a 2x. L'Equity Free Cash Flow After Lease del primo trimestre è negativo per 0,4 miliardi di euro4 a seguito della stagionalità del net working capital. La Guidance 2026 è confermata.

Infine, sulla base dei dati 2025, TIM è stata confermata nel Dow Jones Best in Class Europe di S&P Global, fra i più rilevanti indici di sostenibilità a livello mondiale, posizionandosi come prima telco europea e settima al mondo, a riprova di una traiettoria industriale fondata su disciplina, innovazione e responsabilità ambientale e sociale.
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1 Nei risultati preconsuntivi finanziari e operativi del Gruppo TIM al 31 marzo 2026, Telecom Italia Sparkle è stata classificata, ai sensi dell'IFRS 5, come attività destinata ad essere ceduta. Pertanto, il perimetro TIM Domestic non include Sparkle, salvo diversa indicazione.
2 L'EBITDA del primo trimestre 2026 non include i proventi one-off connessi alla rinegoziazione dei contratti infrastrutturali tra TIM S.A. e American Tower do Brasil - Cessão de Infraestruturas S.A. ("ATC") (circa 13 milioni di euro) rilevati, ai fini dei dati consolidati del Gruppo TIM, nell'ambito dell'EBIT. Tali proventi non ripetibili non hanno impatti in termini di cassa e indebitamento finanziario netto e, ai fini del bilancio locale, come richiesto dalla normativa brasiliana, sono iscritti fra gli altri proventi operativi con impatto sull'EBITDA. Pertanto, ai fini locali, la performance comunicata al mercato indica un EBITDA in crescita del 6,6% ed un EBITDA AL in crescita del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
3 Compreso il contributo legato a Sparkle.
4 Compreso il contributo legato a Sparkle

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