Pozzi Milano, nel 2025 ricavi a circa € 26 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Pozzi Milano, attiva nel settore della moda da tavola e proprietaria del marchio "EasyLife", "Mascagni Casa" e, tramite la controllata Pozzi Brand Diffusion S.r.l., dei marchi "Pozzi" e "Castello Pozzi", riunitosi in data 26 febbraio 2026, ha approvato i ricavi preliminari consolidati al 31 dicembre 2025 e alcuni KPI gestionali non sottoposti a revisione contabile.
Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2025 comprende Pozzi Milano S.p.A. (Capogruppo), Pozzi Brand DiffusionS.r.l. (consolidata a partire dal 1° gennaio 2025), Mascagni Casa S.r.l. (acquisita in data 31 marzo 2025 e consolidata a partiredal 1° aprile 2025) e Venditio SAS (acquisita per il 90% in data 24 marzo 2025 e per il restante 10% in data 1° luglio 2025,consolidata a partire dal 1° aprile 2025).
Si ricorda che l'esercizio 2025 è il primo esercizio per il Gruppo in cui sirappresentano dati consolidati e pertanto non vi saranno dati comparativi con il precedente esercizio 2024.

I ricavi consolidati si attestano a circa € 26,0 milioni, evidenziando il significativo consolidamento delle performance del Gruppo e confermando la capacità di generare volumi rilevanti nella seconda parte dell'esercizio, in linea con la naturale stagionalità del business e del settore di riferimento. Nel corso dell'anno il Gruppo ha proseguito nel rafforzamento della propria offerta, investendo nello sviluppo di prodotto e nell'ampliamento delle opportunità distributive, in coerenza con la traiettoria di crescita delineata dalle principali linee guida strategiche.

Nel 2025, i ricavi della Società si attestano a circa € 21,5 milioni, in crescita dell'8,6% rispetto a € 19,8 milioni dell'esercizio precedente, nonostante un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da elementi di incertezza. L'andamento delle vendite oltreconfine, pari a circa il 72% dei ricavi delle vendite nel 2024, ha continuato a rappresentare uno dei principali driver dell'esercizio: circa il 66% dei ricavi delle vendite è stato generato sui mercati esteri.

L'espansione geografica ha trovato particolare riscontro nei Paesi dell'Europa Occidentale, oltre che nelle Americhe e nell'area dell'Europa Centro-Orientale, dove la Società sta consolidando il proprio posizionamento commerciale. A conferma della strategia di espansione internazionale, si ricorda che nell'esercizio in corso la Società ha rinnovato la partnership con una nota catena retail messicana (link al comunicato stampa), che ha comportato la formalizzazione di un ordine di prodotti tableware dal valore di circa USD 1,7 milioni (pari a circa € 1,4 milioni).

Diego Toscani, Presidente di Pozzi Milano, ha commentato: "Il 2025 rappresenta il primo esercizio di piena configurazione del nuovo Gruppo e segna l'avvio di una fase di sviluppo più strutturata. L'integrazione delle realtà acquisite e l'ampliamento del portafoglio marchi stanno generando sinergie operative e commerciali che rafforzano il nostro posizionamento complessivo. Stiamo costruendo una piattaforma più ampia, capace di sostenere una crescita equilibrata e duratura nel tempo".

L'Indebitamento Finanziario Netto consolidato si attesta a € 0,5 milioni. Al 30 giugno 2025, l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato era pari a € 2,3 milioni. L'evoluzione registrata nella seconda parte dell'anno riflette un'importante generazione di cassa operativa, nonché una gestione particolarmente efficiente del capitale circolante.

Fabio Sanzogni, Amministratore Delegato di Pozzi Milano, ha aggiunto: "Nel corso dell'esercizio abbiamo lavorato in modo intenso sull'integrazione organizzativa e sull'ottimizzazione dei processi, con l'obiettivo di valorizzare le complementarità tra i marchi del Gruppo. I primi effetti in termini di efficienza e coordinamento sono già visibili. Il rafforzamento della struttura finanziaria rappresenta un ulteriore elemento qualificante: basti considerare che a giugno 2025 il Gruppo presentava un indebitamento superiore a € 2 milioni e che, nell'arco di soli sei mesi, è stato sostanzialmente azzerato grazie alla generazione di cassa e a una gestione particolarmente attenta del capitale circolante. Questo approccio rigoroso e disciplinato ci consente oggi di proseguire nel percorso di crescita su basi finanziarie solide e sostenibili".

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