Safilo Group: utile netto adjusted +30,4% a 44,6 mln nel 2025, no dividendo. Nuovo piano di buyback
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha approvato oggi il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e ha esaminato il progetto di bilancio della capogruppo al 31 dicembre 20251, che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 28 aprile 2026 in unica convocazione. Il Consiglio di Amministrazione non ha proposto la distribuzione di un dividendo alla prossima Assemblea degli Azionisti. Il Consiglio ha incaricato la controllata Safilo S.p.A. di dare esecuzione a un nuovo Piano di Buyback.
VENDITE IN CRESCITA A CAMBI COSTANTI
• Vendite nette a €983,4 M, +1,8% a cambi costanti, +2,6% performance organica
• Crescita in Europa e Nord America guidata da Carrera, David Beckham, Smith e le principali licenze
CONTINUO MIGLIORAMENTO DI UTILI E MARGINI
• Utile industriale lordo a €599,3 M, +1,1%; margine al 60,9%, +120 punti base
• EBITDA adj. a €104,2 M, +12,0%; margine al 10,6%, +120 punti base
• Utile netto adj. a €44,6M, +30,4%; margine al 4,5%, +110 punti base
FORTE GENERAZIONE DI CASSA
• Free Cash Flow a €68,1 M, esclusi l'acquisto di una partecipazione azionaria in Inspecs e la cessione di Lenti S.r.l.
• Indebitamento netto a €46,1 M, da €82,7 M, dopo Share Buyback di €18 M
PROGRESSI STRATEGICI
• Rinnovate le licenze Dsquared, Under Armour, Carolina Herrera e Pierre Cardin
• Nuovo accordo decennale per l'eyewear di Victoria Beckham
• Ingresso nella Leadership List (score A-) del CDP rating for Climate Change
NUOVO PIANO DI BUYBACK PER UN NUMERO MASSIMO DI 10 M DI AZIONI
Angelo Trocchia, Amministratore Delegato di Safilo, ha commentato: "Il 2025 è stato un anno in cui Safilo ha espresso al meglio la propria capacità di crescere e creare valore anche in un contesto globale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e pressioni tariffarie. La qualità del nostro portafoglio marchi, unita alla diversificazione geografica e alla nostra capacità di adattarci, ha sostenuto i ricavi e il miglioramento di tutti i principali indicatori economici e finanziari. Abbiamo chiuso l'esercizio con ricavi in crescita dell'1,8% a cambi costanti, una performance positiva alla quale hanno contribuito sia il Nord America che l'Europa. In entrambe le aree, la solidità del business ha confermato la qualità delle relazioni con i nostri clienti e la forza di un portafoglio marchi capace di generare valore nei vari mercati e canali distributivi e di parlare a fasce di consumatori diverse: dai nostri brand di punta, Carrera, Smith e David Beckham, alle licenze di riferimento come Tommy Hilfiger, Marc Jacobs, BOSS, Kate Spade e Carolina Herrera. In un anno segnato da pressioni esterne rilevanti, abbiamo reagito con rapidità ed efficacia, neutralizzando l'impatto negativo dei dazi grazie a un modello industriale flessibile e ad azioni commerciali mirate. Abbiamo chiuso il 2025 con un margine industriale lordo pari a circa il 61% e un l'EBITDA adjusted al 10,6%, entrambi in progresso di 120 punti base rispetto al 2024. Si tratta di risultati che riportano i nostri livelli di redditività ai massimi dell'ultimo decennio, e che, insieme a una gestione del capitale circolante attenta ed efficace, hanno contribuito a generare un Free Cash Flow di 55 milioni di euro e a ridurre l'indebitamento netto a 46 milioni di euro, consolidando ulteriormente la solidità del nostro profilo finanziario. La fiducia nella traiettoria di miglioramento del Gruppo ci ha spinto ad avviare un nuovo programma di buyback, con l'obiettivo di rendere la gestione delle risorse finanziarie sempre più flessibile ed efficiente. Un'iniziativa che, insieme alle azioni già in portafoglio, ci porta oggi a detenere circa il 5,6% del capitale sociale di Safilo. Abbiamo anche portato avanti con determinazione la gestione dinamica del portafoglio marchi, rinnovando importanti partnership come Carolina Herrera, Under Armour, Dsquared2, e Pierre Cardin, e siglando un accordo decennale per l'eyewear di Victoria Beckham, un brand che andrà ad arricchire la nostra proposta nel segmento femminile aspirazionale. In continuità con la strategia di efficientamento della supply chain, a giugno abbiamo comunicato la cessione di Lenti S.r.l., concentrando ulteriormente il perimetro industriale sulle competenze chiave del Gruppo. Sul fronte degli investimenti, il mese di dicembre ha visto l'acquisto del 25% di Inspecs, gruppo britannico attivo soprattutto nel segmento vista, uno degli ambiti di sviluppo per noi più importanti. Il 2025 ha rappresentato un anno di progressi significativi anche sul fronte della sostenibilità. Abbiamo raggiunto il 100% di utilizzo di energia elettrica rinnovabile in tutte le nostre attività e siamo entrati nella leadership list di CDP, a conferma della credibilità e continuità del nostro percorso di decarbonizzazione. La crescente diffusione di materiali riciclati e bio-based nelle collezioni e i riconoscimenti ottenuti dai nostri prodotti riflettono un impegno concreto verso modelli di business sempre più virtuosi lungo tutta la catena del valore. Guardiamo ora al 2026 con consapevolezza e senso di responsabilità, mantenendo saldi gli impegni verso i nostri marchi, l'innovazione e la qualità delle relazioni con clienti e partner. In un quadro globale che nelle ultime settimane ha mostrato nuovi, significativi elementi di tensione e instabilità, la disciplina finanziaria e la capacità di adattarci rapidamente alle sfide esterne rappresentano ancor più leve decisive per il nostro percorso di creazione di valore nel lungo periodo."