Universal Music, arriva l'offerta USA di Pershing Square

di FTA Online News pubblicato:
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Pershing Square, l'hedge fund statunitense fondato dall'investitore attivista statunitense Bill Ackman nel 2004, ha annunciato un'offerta sul colosso europeo delle produzioni musicali Universal Music Group NV, di cui già controlla il 4,74% del capitale, dopo un 13,43% in mano alla francese Vivendi e un altro 18,51% controllato direttamente dal gruppo Bolloré (che a sua volta controlla poco meno del 30% della stessa Vivendi).

Pershing Square propone per ogni azione di Universal Music Group (UMG) 5,05 euro in contanti (per un corrispettivo in contanti di 9,4 miliardi di euro) e 0,77 nuove azioni della nuova compagnia che dovrebbe nascere dalla fusione tra Pershing Square SPARC Holdings e la stessa UMG, la Nevada.

Lo stesso CEO di Pershing Square Bill Ackman ha dichiarato: "Fin dalla quotazione di UMG, Sir Lucian Grainge e il management della società hanno fatto un eccellente lavoro rafforzando e costruendo un catalogo di artisti di rango mondiale e generando forti performance. Le azioni di UMG però hanno sofferto a causa di una combinazione di fattori scollegati dal business musicale e che, soprattutto, potranno essere risolti con questa azione".

Pershing Square afferma in particolare che pesano sulle quotazioni di UMG l'incertezza sul 18% della compagnia in mano al gruppo Bolloré, il rinvio della quotazione negli Stati Uniti, il sotto-impiego delle risorse di bilancio di UMG che ha ridotto il ROE del gruppo, l'assenza di piani pubblici sull'allocazione del capitale e gli algoritmi di profitto, la mancanza di una valutazione creditizia sulla partecipazione da 2,7 miliardi di euro di Spotify, un insieme di relazioni con gli investitori, di comunicazione e di impegno con la comunità finanziaria subottimale.

La nota di Pershing Square specifica anche che la transazione prevista abiliterebbe la cancellazione del 17% del capitale azionario emesso da UMG, preservando il suo merito di credito investment grade. La nuova UMG, ossia Nevada, avrebbe infatti 1,541 miliardi di titoli sul mercato.

Durante i primi scambi di oggi il titolo di Universal Music Group segna un balzo dell'11,66% a 19,09 euro.

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