Wall Street apre in rialzo
pubblicato:La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo favorita dalla leggera flessione del prezzo del petrolio e da alcune brillanti trimestrali societarie. Il Dow Jones guadagna lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,6% ed il Nasdaq Composite lo 0,8%.
Tra i titoli in evidenza Pinterest +14%. La piattaforma di condivisione di immagini ha chiuso il primo trimestre con ricavi in crescita del 18% annuo a 1,01 miliardi di dollari, contro i 966,25 milioni di dollari del consensus Lseg. In aumento anche gli utenti attivi mensili a livello globale a 631 milioni da 570 milioni dello stesso periodo di un anno prima. Per il secondo trimestre Pinterest stima ricavi compresi tra 1,13 e 1,15 miliardi di dollari contro gli 1,11 miliardi del consensus.
Intel +12%. Secondo Bloomberg News, Apple (+1,4%) avrebbe avviato discussioni con il colosso di Santa Clara per la produzione dei processori principali dei propri dispositivi.
PayPal Holdings -10%. Il gruppo dei pagamenti ha fornito una guidance debole per il periodo in corso. Nei tre mesi allo scorso 31 marzo i ricavi sono cresciuti del 7% annuo a 8,35 miliardi di dollari, contro gli 8,05 miliardi del consensus di FactSet. Il volume totale delle transazioni è invece aumentato dell'11% annuo a 464 miliardi. L'eps è salito dell'1% annuo a 1,34 dollari, contro gli 1,27 dollari stimati dagli analisti. Il gruppo di San Jose ha confermato le previsioni sull'intero esercizio, dichiarando di attendersi per il secondo trimestre un declino dell'utile intorno al 9% annuo.
Sul fronte macroeconomico il deficit della bilancia commerciale, secondo quanto comunicato da U.S. Census Bureau e U.S. Bureau of Economic Analysis, in marzo è salito ulteriormente su 60,3 miliardi di dollari dai 57,8 miliardi della lettura finale di febbraio (54,7 miliardi in gennaio), contro la crescita su 60,9 miliardi del consensus. Nel mese le esportazioni sono state pari a 320,9 miliardi (contro i 314,7 miliardi precedenti), a fronte di 381,2 miliardi di importazioni (372,5 miliardi in febbraio). L'export è cresciuto del 2,0% sequenziale contro il progresso del 4,3% dell'import.
Le licenze edilizie, secondo quanto comunicato dallo U.S. Census Bureau, in marzo hanno segnato un crollo dell'11,4% mensile, attestandosi a 1,36 milioni di unità contro gli 1,54 milioni di febbraio (1,39 milioni in gennaio) e gli 1,37 milioni della lettura preliminare diffusa settimana scorsa.
S&P Global ha comunicato che ad aprile l'indice PMI servizi (dato finale) si è attestato a 51,0 punti dopo i 51,3 punti della rilevazione preliminare e i 49,8 punti di marzo. Il consensus era fissato a 51,3 punti.
L'Institute for Supply Management (ISM) ha comunicato che ad aprile l'indice PMI del settore servizi si è attestato a 53,6 punti dopo i 54,0 punti di marzo e contro i 53,7 punti del consensus.
Il Bureau of Labor Statistics ha comunicato che a marzo l'indice JOLTS (posizioni lavorative aperte, ovvero ricercate attivamente dai datori di lavoro) si è attestato a 6,866 milioni dopo i 6,922 milioni di febbraio (dato rivisto da 6,882 milioni) e contro i 6,84 milioni del consensus.
Il Census Bureau ha comunicato che a febbraio le vendite di abitazioni nuove si sono attestate a 0,635 milioni (dato annualizzato) dopo le 0,587 milioni di gennaio, mentre a marzo hanno fatto segnare 0,682 milioni (consensus 0,650 milioni).