Argomenti

Fisco & Tasse

Modello 730, da domani pomeriggio si potrà consultare la precompilata

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
3 min

Da calendario modifiche e invio della dichiarazione 730 saranno possibili dal 14 maggio e fino al 30 settembre. Nel 2025 inseriti dai contribuenti 5,3 milioni di modelli 730. Ormai raccolgono più di 1,31 miliardi di dati

Modello 730, da domani pomeriggio si potrà consultare la precompilata
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Conto alla rovescia per la nuova stagione delle dichiarazioni dei redditi 2026.
Da domani pomeriggio, giorno 30 aprile, i cittadini potranno accedere alla dichiarazione precompilata del modello 730 messa a disposizione sul proprio sito internet dall’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione dei redditi, più di 1,3 miliardi di dati nei modelli 730

Si tratta del modello che il Fisco compone sulla base un numero enorme di dati, dalla Certificazione Unica (l’ex CUD) fornita dal datore di lavoro ai dati delle banche, fino a quelle sulle spese sanitarie inviate dalle farmacie.
L’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che quest’anno sono più di 1,31 miliardi le informazioni inviate per le precompilate 2026.

La disintermediazione fiscale e digitale è ormai strutturale in Italia, infatti soltanto nel 2025 sono stati inviati 5,3 milioni di modelli 730 direttamente dai contribuenti.

Come sempre, è possibile presentare la dichiarazione 730 precompilata in modalità ordinaria o in modalità semplificata. L’anno scorso 3,2 milioni di modelli sono stati inviati in modalità semplificata, circa il 60% del totale.

Negli anni il Fisco ha cercato di semplificare al massimo l’interfaccia di invio della dichiarazione per guidare il cittadino evitandogli un approccio troppo duro a schemi articolati di quadri, righi e codici.

Modello 730, alcune novità

L’Agenzia delle entrate segnala anche quest’anno delle novità nella Precompilata. La persona di fiducia, purché preventivamente abilitata ai servizi online, potrà infatti inviare la dichiarazione dei redditi anche se congiunta e potrà accedere al servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all’erede.
Il tetto alle detrazioni nella precompilata per i contribuenti che godono di redditi superiori ai 75 mila euro sarà inoltre automatizzato con il “riordino delle detrazioni” introdotto dalla legge di bilancio 2025.

Modello 730: le fonti, dalle spese sanitarie ai premi assicurativi

Un riepilogo delle fonti informative che concorrono alla creazione della precompilata aiuta a comprendere anche la struttura dei modelli su cui comunque il contribuente potrà intervenire.

All’Agenzia giungono soprattutto spese sanitarie, che sono in genere ovviamente numerose per ogni individuo, si parla di più di 1 miliardo di documenti fiscali trasmessi in genere dalle farmacie.

Seguono i 96,5 milioni di premi assicurativi che battono anche gli oltre 71 milioni di Certificazioni Uniche.

Si sono moltiplicati per 8 in un anno i dati dell’abbonamento al trasporto pubblico: +700% a circa 2,3 milioni.
L’Agenzia delle Entrate segnala anche i dati delle vendite di eccedenze da impianti fotovoltaici che giungono dal GSE (+300%) e il quasi raddoppio dei bonus asilo (+98%).

Debutta quest’anno il bonus elettrodomestici che premia l’efficientamento energetico.

Modello 730, i tempi per la modifica e l’invio

La dichiarazione precompilata del Modello 730, accessibile appunto da domani 30 aprile, potrà essere direttamente accettata, modificata, integrata e inviata dal prossimo 14 maggio e fino al prossimo 30 settembre 2026, l’ultima scadenza utile per l’invio o la modifica.

Un caso diverso è quello del Modello Redditi Persone Fisiche (PF). L’Agenzia delle Entrate segnala una rimodulazione dei tempi con il decreto “Correttivo bis” (Dlgs n. 81/2025, articolo 4) che ha posticipato da quest’anno e a regime l’invio delle Certificazioni Uniche di lavoro Autonomo (CUA) al 30 aprile, con la conseguenza che i modelli Redditi PF saranno consultabili, modificabili e integrabili dal prossimo 20 maggio; potranno quindi essere inviati dal 27 maggio e fino al 2 novembre 2026.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Informazioni sull'autore:

Giovanni Digiacomo
Giovanni Digiacomo

Giornalista professionista con oltre venti anni di esperienza in ambito economico e finanziario. Supporta il notiziario economico-finanziario di FTA Online News con lanci, commenti, approfondimenti, analisi e interviste sui principali mercati e le più importanti asset class. Ha seguito per il sito di Borsa Italiana tematiche finanziarie come la crisi del debito sovrano europeo e la diffusione delle criptovalute. Si occupa di sostenibilità e innovazione per il Quinto Ampliamento e per il Journal di Message Group.

Argomenti

Fisco & Tasse