AcomeA SGR – Cina: ritmo IPO preoccupa in attesa di Shein

di FTA Online News pubblicato:
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A cura di Giovanni Buffa, Portfolio Manager, AcomeA SGR.

Nel 2026 il mercato delle offerte pubbliche iniziali (IPO) in Cina sta registrando una forte accelerazione, avvicinandosi ai volumi record del 2023 precedenti alle restrizioni normative che di fatto avevano frenato nuove quotazioni. Questa ondata di Ipo ha interessato non solo il mercato della Cina continentale, dove nei primi sette mesi dell'anno 85 società hanno raccolto 159,5 miliardi di Rmb, ma anche la borsa di Hong Kong. Quest'ultima, con 87 quotazioni per un totale di 210 miliardi di dollari di Hong Kong nel primo semestre, si è posizionata come il secondo mercato globale per capitali raccolti.

Il motore trainante di questa espansione è rappresentato dall'intelligenza artificiale e dalle tecnologie avanzate. Tra i debutti più significativi si segnalano quelli del produttore di memoria CXMT sul mercato STAR di Shanghai, che ha realizzato la maggiore IPO azionaria nel settore dei semiconduttori in Asia, e di Unitree Robotics, prima azienda di robotica umanoide quotata sul listino continentale. Il flusso di nuove quotazioni previste per i prossimi dodici mesi rimane non dimeno imponente, con una stima di capitali da raccogliere tra i 250 e i 300 miliardi di Rmb e l'attesa di importanti debutti come Shein, YMTC (altro titolo legato alle memorie) e diverse startup di IA.

Nonostante il successo di molte di queste quotazioni (con alcuni titoli più che quadruplicati il giorno dell’approdo in borsa), l'intenso ritmo degli Ipo sta sollevando crescenti preoccupazioni sia per la tenuta della liquidità sia per il rischio di bolle speculative. I clamorosi rialzi registrati dalle singole aziende al debutto contrastano con le difficoltà del listino generale appesantito dal rallentamento dell'economia interna e della bassa inflazione e dalle tensioni geopolitiche.

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