Acquisti a Piazza Affari: bene AI e utility, in rosso Stellantis

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in netto recupero per i maggiori listini azionari italiani, europei e statunitensi che mostrano ottimismo a ridosso delle attese sulle decisioni di politica monetaria della Federal Reserve stasera: il mercato sconta un rialzo di un quarto di punto al range 3,75%-4,00% per il costo del denaro USA, ma grande attenzione sarà riservata anche alla conferenza stampa del presidente della banca centrale USA Kevin Warsh.

Si sono dimostrate migliori delle previsioni le vendite al dettaglio di agosto negli Stati Uniti (+1,2% a/a).
L’inflazione italiana ad agosto sale dal 2,9% al 3,3%

Si segnala nei mercati internazionali un calo delle quotazioni del petrolio greggio con il Brent che torna a 104,8 dollari al barile (-3,66%), nonostante le tensioni geopolitiche registrino nuove escalation con gli Houthi filoiraniani che rivendicano l’abbattimento di un F15 saudita e secondo Ryad avrebbero lanciato dei droni senza successo sulla Mecca. Fa rumore intanto negli Stati Uniti un rapporto del Dipartimento della Difesa che ammette ufficialmente che il conflitto con l’Iran ha portato a una mancanza di munizioni e a colli di bottiglia nel riapprovvigionamento: emerge anche che gli States hanno speso circa 38 miliardi di dollari nel conflitto finora (Congressional Budget Office); fra l’altro sono stati abbattuti 4 F15e fighter, un F35 Joint Strike avanzato e 30 droni MQ-9 in ‘varie circostanze’.
Ripiega il gas naturale con il TTF olandese a 78,47 €/MWh (-1,98%), ma si mantiene su livelli elevati e rischia sempre più di riconfermarsi un problema continentale per questo inverno.

In netto rialzo i maggiori listini europei: Euro Stoxx 50 +0,55%; Dax tedesco +0,51%; Cac 40 francese +0,62%; Ibex 35 spagnolo +0,38% e Ftse 100 britannico +0,27%

Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,8%, Ftse Italia All Share +0,82%; Ftse Italia Mid Cap +0,94% e Ftse Italia STAR +0,96%

Acquisti in giornata sul sovereign UE dopo le parole determinate della presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen per il Discorso sullo Stato dell’Unione. Il rendimento del BTP decennale italiano cede 4 punti base e torna al 4,37% con uno spread di 86 punti base sul corrispondente Bund tedesco.

Poco mossi i mercati valutari con il cambio EUR/USD a 1,15391 (-0,01%).

A Milano recuperano ancora terreno i titoli dell’AI come STM (+2,02%) e Prysmian (+3,38%) in forma.

Bene anche gli energetici con Saipem che guadagna l’1,4%, dopo un nuovo contratto per soluzioni di cattura della CO2 in Finlandia, e Tenaris che segna un rialzo dell'1,02% Arretra invece Eni (-0,8%) che avrebbe firmato un memorandum of understanding con il Senegal per la conduzione di studi preliminari e la valutazione dei potenziali a gas e a olio di cinque blocchi offshore (SN01M, SN02M, SN03M, SN07M e SN40M). Il completamento della cessione del 10% del progetto Baleine in Costa d’Avorio a Socar non porta bene alla compagnia guidata dall’ad Claudio Descalzi.

Accelerano con il calo dei rendimenti le utility: Ftse Italia Utenze +1,65%, A2A +2,04%. Enel +1,8%, Italgas +2,42%

In rimonta il settore banche con il Ftse Italia Banche che segna un +0,47%: si fa notare Unicredit (+0,41%) che secondo indiscrezioni punterebbe a una sostituzione della CEO di Commerzbank Bettina Orlopp e del presidente Jens Weidmann. I due manager hanno fortemente ostacolato le manovre di Piazza Gae Aulenti sulla banca tedesca che hanno portato al suo quasi controllo potenziale; quindi i rumors non stupiscono, ma il CEO di Unicredit Andrea Orcel non vedrebbe con favore neanche la richiesta del governo tedesco di due posti nel consiglio di sorveglianza della banca. Sotto i riflettori anche Intesa Sanpaolo (+0,6%), dopo che ieri l’Antitrust italiana ha confermato l’avvio di un’istruttoria sull’opas annunciata dall’istituto su Banca MPS (-0,42%) e l’IVASS ha approvato preventivamente la potenziale crescita in Generali (+0,55%). Al riguardo da notare che l’amministratore delegato di Axa Thomas Buberl ha affermato che sarebbe prematuro prevedere l’evoluzione della joint venture della sua compagnia assicurativa francese con Banca MPS visto che è in scadenza nell’ottobre 2027, ma ha anche aggiunto di essere pronto a discuterne nei prossimi mesi. Il dossier degli accordi di bancassurance di MPS è uno degli elementi più rilevanti del risiko che contrappone la banca senese, che ha annunciato delle offerte su Banco BPM (+0,41%) e Banca Generali (+0,93%).

Sotto osservazione nel listino principale anche il titolo di Stellantis (-3,33% a € 4,3375) dopo che Berenberg ha tagliato rating a 'hold' da 'buy' e ridotto il prezzo obiettivo da 7,8 a 5,1 euro e nel contesto di un comparto automotive in calo a livello europeo. La società ha presentato la nuova Lancia Gamma al ministro dell’Industria Adolfo Urso: l'occasione per un confronto sul sempre vivo tema dei livelli produttivi del gruppo in Italia, è stata arricchita dalla notizia della decisione governativa di abolire il bollo auto per 14,5 milioni di auto e piccole moto.

Bene Webuild (+5,49%) dopo che la Consob ha approvato il prospetto dell’offerta da 4,50 euro per azione su Trevi Finanziaria Industriale (+0,86% a € 4,71). Da ricordare che l’opa in contanti di Webuild si contrappone a quella in titoli di ICOP (0,133 azioni per ogni titolo di Trevi; pari ai corsi attuali di ICOP di 27,8 euro [+1,09%] a € 3,69) il cui corrispettivo il cda della ‘preda’ ha ritenuto non congruo qualche giorno fa.

Male invece tra i minori MFE-MediaForEurope A (-2,64%) che oggi presenta i risultati semestrali.

In rally invece The Italian Sea Group (+12,28%) dopo la notizia che per gli asset della societa degli yacht in crisi sono arrivate ben 11 offerte non vincolanti. Le proposte vincolanti dovrebbero giungere entro il prossimo 15 ottobre.

Segnali di recupero dell’oro che torna a 4.345 dollari l’oncia (+1,25%).

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