Aeffe e Pollini: depositato ricorso per l’accesso al procedimento unitario ex artt. 40, 44 e 284 CCII
pubblicato:Aeffe – società quotata al mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, leader nel settore del fashion and luxury – facendo seguito a quanto comunicato in data 30 settembre 2026, ed essendo intervenuta lo scorso 4 ottobre la scadenza della procedura di composizione negoziata della crisi d'impresa avviata il 2 ottobre 2025, comunica di aver depositato in data 9 ottobre 2026, unitamente alla controllata Pollini S.p.A. (Pollini), ricorso cd. prenotativo per l’accesso al procedimento unitario ex artt. 40, 44 e 284 ss. Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII), con richiesta di assegnazione del termine di 60 giorni per presentare un piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione ex art. 64-bis e 284 CCII (il PRO) unitamente a tutta la necessaria documentazione.
Nell’ambito del suddetto ricorso, depositato avanti al Tribunale di Bologna, la Società e Pollini hanno richiesto la concessione di misure protettive del patrimonio erga omnes, ai sensi e per gli effetti degli artt. 54, secondo comma, primo e secondo periodo, e 55 CCII, per il termine di 4 mesi, chiedendo che (i) sia fatto divieto a tutti i creditori sociali di acquisire diritti di prelazione, avviare e/o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio di Aeffe e Pollini, sui loro beni e/o diritti di qualsiasi natura, (ii) le prescrizioni rimangano sospese e le decadenze non si verifichino, e (iii) la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale o di accertamento dello stato di insolvenza non sia pronunciata.
Al fine di dare esecuzione all’offerta vincolante di Oxy Capital Italia S.r.l. nei tempi ivi indicati, Aeffe e Pollini hanno altresì richiesto di essere autorizzate, ai sensi degli artt. 44, comma 1-quater, e 64-bis, comma 9-bis, CCII, previo eventuale esperimento delle procedure competitive che il Tribunale vorrà disporre, alla vendita dei compendi aziendali anteriormente all’omologazione dello strumento di regolazione della crisi che sarà proposto entro il termine ex art. 44 CCII che sarà assegnato dal Tribunale.
Nel medesimo contesto, è stata presentata da Aeffe istanza ex art. 99 CCII per l’autorizzazione a contrarre un finanziamento ponte prededucibile dell’importo di Euro 7 milioni funzionale al regolare esercizio dell’attività di impresa sino al trasferimento dei complessi aziendali.
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