Anthropic, trattative sul chip Maia di Microsoft, ma l'obiettivo è l'IPO
pubblicato:Il colosso dell'intelligenza artificiale Anthropic fondato dal ricercatore di origine italiana Dario Amodei e padre della piattaforma Claude sarebbe in trattative con Microsoft per l'adozione dei suoi chip specializzati nell'AI Maia.
I circuiti sono stati lanciati dalla casa di Redmond all'inizio di quest'anno e sono una risposta ai prodotti di concorrenti come le TPU (Tensor Processor Unit) di Google e ai chip Trainium di Amazon. La nuova soluzione Maia 200 era stata annunciata lo scorso 26 gennaio in un post sul blog di Microsoft di Scott Guthrie, vicepresidente esecutivo della società con deleghe al cloud e all'AI. Basati su una tecnologia TSMC a 3 nanometri con tensor core FP8/FP4 (i 'nuclei tensoriali' sono unità di calcolo hardware specializzate per l'addestramento dei modelli e il deep learning), un sistema di memoria a 216 GB HBM3e a 7 TB/s e una SRAM on-chip a 272 MB. Anthropic come altri leader tecnologici in via di quotazione a Wall Street (la OpenAI di Chat GPT è un esempio per tutti) è costantemente monitorata dalla cronaca finanziaria di queste settimane e proprio ieri la CNBC ha confermato che sarebbe in procinto di generare ricavi da 10,9 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2026, un balzo dai 4,8 miliardi del primo quarto dell'anno.
Queste cifre erano state riportate dapprima dal Wall Street Journal, sempre ieri, che ha ipotizzato un approdo anticipato di Anthropic alla redditività già nel trimestre al giugno 2026, quello in corso, con un risultato operativo positivo per 559 milioni di dollari.
Ora la casa di Claude starebbe sondando il mercato – secondo la CNBC - per un collocamento che raccolga le risorse necessarie per lo sviluppo del gruppo e starebbe studiando un'IPO che valuti l'intero gruppo ben 900 miliardi di dollari.
Una cifra gigantesca e vicina agli 852 miliardi di dollari della valutazione spuntata da OpenAI a fine marzo in un round di raccolta da 122 miliardi.
GD - www.ftaonline.com