Aton Green Storage, ricavi semestre in calo a € 2,5 mln, perdite per 3,7 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di ATON Green Storage, ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan e operante nel mercato dell'ingegnerizzazione e produzione di sistemi di accumulo di energia per impianti fotovoltaici, riunitosi in data 24 settembre 2025, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari di Aton al 30 giugno 2025.
TABELLA DI SINTESI DEI RISULTATI SEMESTRALI
| € Milioni | 30 giugno 2025 | 30 giugno 2024 |
Ricavi delle vendite | 2,5 | 7,7 |
| Valore della Produzione | 2,5 | 9,6 |
| EBITDA | (2,3) | (0,9) |
| Reddito ante imposte | (3,8) | (2,5) |
| Utile Netto | (3,7) | (1,9) |
Al 30 giugno 2025 i ricavi delle vendite e delle prestazioni risultano pari ad euro 2.542 migliaia contro gli euro 7.738 migliaia registrati al 30 giugno 2024. Tra il 2025 e il 2024 si registra un decremento nei ricavi pari al 67% circa del totale della voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni".
Tale fatturato è costituito principalmente da vendite in Italia ad installatori e gruppi di acquisto, oltre che dalle vendite all'estero; al momento risultano quasi ferme le vendite nei confronti delle multiutility. Ciò è dovuto ad un forte rallentamento di tutto il settore in Italia, causato principalmente dalla fine degli incentivi fiscali.
Per quanto concerne le linee di ricavo, la tabella seguente riporta il dettaglio dei ricavi di Aton, suddivisi per tipologia di cliente relativi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:
| Linea di ricavo €/1000 | 30/06/2025 | % | 30/06/2024 | % | Variazione | Var. % |
| Storage | 2.190 | 86% | 6.811 | 88% | (4.621) | (68%) |
| Industriale | 352 | 14% | 707 | 9% | 355 | 50% |
| Efficientamento energetico | 0 | 0 | 220 | 3% | (220) | (100%) |
| Totale ricavi di vendita | 2.542 | 100% | 7.738 | 100% | (5.196) | (67%) |
- Storage: (-68%) il semestre 2025 ha confermato la forte contrazione del mercato che l'azienda ha subito con un evidente riduzione del fatturato nella linea di business principale. Il calo è riconducibile principalmente al rallentamento della domanda, soprattutto nel mercato Italia, area di maggior interesse per la Società, nonché allo slittamento di alcune commesse significative inizialmente previste per il primo semestre dell'anno. Inoltre, si segnala una generale contrazione degli investimenti nel settore, legata all'incertezza normativa, al ritardo nell'attuazione di alcuni incentivi pubblici e alla minore attenzione alla sostenibilità da parte del Governo e dei clienti finali. L'azienda sta attualmente rivalutando le strategie commerciali per consolidare la propria presenza sul mercato e diversificare la clientela.
- Industriale: (-50%) nonostante la forte riduzione del fatturato complessivo della Società, questo è il business aziendale che ha subito gli effetti minori di questa contrazione del mercato, grazie ai consolidati rapporti con clienti storici. Anche questo business rispetto all'anno precedente ha registrato una diminuzione dovuta ad accordi che sono in fase di definizione su nuove commesse;
- Efficientamento energetico: (-100%) non sono stati registrati ricavi in questa linea nel corso del primo semestre 2025. Tale andamento è principalmente riconducibile alla conclusione del ciclo di progetti avviati negli anni precedenti. L'azienda ha avviato un processo di ristrutturazione e riorganizzazione interna del reparto dedicato all'efficientamento energetico, con l'obiettivo di adeguare le competenze tecniche e l'offerta commerciale alle nuove esigenze del mercato. La struttura è attualmente impegnata nello sviluppo di nuovi progetti in linea con i criteri di sostenibilità e con le future opportunità derivanti da bandi pubblici e iniziative private, con l'intento di rilanciare l'attività nel medio termine su basi più solide e strategicamente coerenti.
RIPARTIZIONE RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
| Area geografica €/000 | 30 giugno 2025 | 30 giugno 2024 |
| Italia | 2.085 | 6.707 |
| UE | 58 | 1.014 |
| Extra UE | 399 | 18 |
Il primo semestre 2025 è stato condizionato da forti cambiamenti normativi che hanno modificato le dinamiche di mercato italiane ed europee. La flessione complessiva riflette un contesto di mercato più complesso, influenzato sia da dinamiche macroeconomiche sia da fattori specifici del settore. A livello europeo la diminuzione è riconducibile al rallentamento temporaneo dei flussi commerciali con alcuni clienti strategici, anche a causa di tempi più lunghi del previsto nella finalizzazione di assegnazioni di volumi. Tali attività, pur non avendo ancora generato fatturato nel periodo, restano in corso e potrebbero contribuire positivamente ai ricavi dei prossimi semestri.
Nel mercato extraeuropeo Aton ha registrato un incremento che riflette i primi risultati delle nuove relazioni commerciali attivate in mercati esteri ad alto potenziale, dove sono stati introdotti nuovi prodotti in linea con le esigenze locali. Aton sta continuando ad investire risorse ed energie al fine di sviluppare nuove opportunità su alcuni mercati esteri ritenuti strategici.
La Società sta continuando ad effettuare importanti studi interni al fine di permettere ad Aton di essere pronta ad affrontare e cogliere le opportunità derivanti dallo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili, le quali potranno beneficiare anche di importanti contributi da parte del PNRR.
Infine, importanti attività di sviluppo si stanno realizzando su progetti relativi a sistemi di accumulo, per il mercato C&I (Commerciale e Industriale). Il semestre 2025 ha registrato un EBITDA negativo per 2.348, il valore al 30 giugno 2024 era negativo per euro 871 migliaia. Al 30 giugno 2025 i costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci sono pari a euro 1.789 migliaia, rispetto al valore di euro 6.322 migliaia al 30 giugno 2024, e si riferiscono principalmente a costi sostenuti per acquisto di merci.
L'incidenza dei costi delle materie prime sul valore della produzione è pari al 71% per il 2025, la percentuale è aumentata rispetto all'esercizio precedente, che ha registrato un 62%. Il peggioramento dell'indicatore è riconducibile principalmente alla politica commerciale adottata dalla Società nel corso del semestre, più in linea con le condizioni di mercato.
I costi per servizi, per godimento beni di terzi, pari a euro 1.709 migliaia al 30 giugno 2025 (vs euro 2.604 migliaia al 30 giugno 2024) contengono principalmente i costi per consulenza commerciali, i costi di consulenza per l'efficientamento energetico, i costi di trasporto per la vendita delle merci, il costo della manodopera ausiliaria, le commissioni bancarie, i costi annuali ricorrenti legati alla quotazione e l'affitto dei siti logistici, produttivi e amministrativi.
Il costo del personale è pari a euro 1.207 migliaia, in diminuzione dell'11% rispetto al primo semestre 2024 (euro 1.355 migliaia), attenuata dall'introduzione degli aumenti salariali su tutto il personale, previsti dal CCNL di riferimento.
Il risultato ante imposte è negativo per euro 3.794 migliaia, rispetto al dato del primo semestre 2024, pari a euro 2.527 migliaia.
Parimenti il risultato netto di periodo è in perdita per euro 3.746 migliaia rispetto a un utile di euro 1.950 migliaia al 30 giugno 2024.
Al 30 giugno 2025 il patrimonio netto risulta essere pari a euro 15.429 migliaia. Lo stesso, al 31 dicembre 2024, era pari a euro 19.208 migliaia.
Il capitale circolante netto �� pari a 32.057 migliaia di euro, principalmente per effetto dei crediti commerciali (scesi a 5.455 migliaia di euro al 30 giugno 2025 da 6.460 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Il valore delle rimanenze totali diminuisce nel corso del primo semestre 2025. L'azienda ha ridotto drasticamente nel corso del semestre gli acquisti di materie prime dati i volumi di rimanenze di magazzino già a disposizione.
L'indebitamento finanziario netto passa da euro 20.501 migliaia al 31 dicembre 2024 a euro 20.386 migliaia al 30 giugno 2025, evidenziando un lieve miglioramento; tale nuova liquidità è stata assorbita dall'acquisto di materie prime a prezzi competitivi.
Si evidenzia che, con riferimento alla voce "Crediti e debiti tributari", questa è formata dal credito IVA, dal credito di imposta derivante dalle spese di Ricerca & Sviluppo e soprattutto dai crediti d'imposta del Superbonus 110%, in parte generati dalle attività legate alla linea di business dell'efficientamento energetico.
Al 30 giugno 2025 la voce Crediti e debiti tributari ammonta a euro 15.025 migliaia, mentre al 31 dicembre 2024 era pari a euro 16.831 migliaia. La consistente diminuzione, pari ad euro 1.806 migliaia, dei crediti tributari rispetto al bilancio precedente è dovuta all'effetto dell'utilizzo e della cessione di crediti fiscali ad un istituto bancario.
Occorre rilevare che, il valore a bilancio al 30/06/2025 comprende un credito IVA pari a euro 1.258 migliaia, già richiesto a rimborso all'Agenzia delle Entrate e il credito di imposta acceso per il contributo sulla Ricerca & Sviluppo maturato nel periodo in esame.
RICERCA & SVILUPPO
L'attività di ricerca e sviluppo della Società riguarda:
* innovazione tecnologica che apportano miglioramenti significativi a prodotti o processi di Aton rispetto alle sue precedenti esperienze (di realizzazione in caso di prodotti o di applicazione in caso di processi), anche se già in uso in altri contesti o nel settore in cui opera la Società;
* attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico;
* attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di innovazione digitale.
INFORMAZIONI SUI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL SEMESTRE E DOPO IL 30 GIUGNO 2025
Con riferimento all'attuale situazione geopolitica e a possibili impatti dovuti alle crisi Russia-Ucraina e Israele-Palestina, la Società evidenzia di non avere esposizione commerciale sui territori colpiti o influenzati dalla guerra in corso. Con riferimento all'approvvigionamento delle materie prime la Società tiene attentamente monitorata la situazione geopolitica, applicando una prudente politica di diversificazione dei fornitori ed una contrattualità d'acquisto più restrittiva e più favorevole alla Società stessa.
Il 20 giugno 2025, il Presidente del C.d.A. Ettore Uguzzoni e il Vice Presidente del C.d.A. Mauro Nervosi hanno rassegnato le proprie dimissioni dalle suddette cariche. Il Consiglio di Amministrazione, in data 26 giugno 2025, dopo aver preso atto delle dimissioni, si è provveduto a nominare come nuovi membri i seguenti consiglieri:
• Dott. Paolo Enrico Alemanni con la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione;
• Dott. Fabio Veneri con la carica di Amministratore Delegato.
Inoltre, nei primi mesi del secondo semestre Aton ha avviato un processo volto alla dismissione di una sede produttiva e di una logistica, queste operazioni rientrano in un progetto più ampio di riorganizzazione delle risorse aziendali e di efficientamento dei costi e si inseriscono in una strategia volta a razionalizzare le strutture operative, ottimizzando l'utilizzo degli spazi e riducendo i costi fissi connessi alla gestione di immobili non più coerenti con le esigenze attuali del business.
L'obiettivo è rendere l'organizzazione più snella, flessibile ed efficiente, anche in un'ottica di sostenibilità economica nel medio-lungo periodo. La dismissione di tali asset immobiliari rappresenta quindi un passo concreto nel percorso di riassetto operativo che Aton sta attuando per adeguare la propria struttura organizzativa ai cambiamenti del mercato e supportare le future strategie di crescita.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Alla luce di quanto esposto sopra, la Società si prefigge i seguenti obiettivi:
o Sviluppare volumi e fatturato sulle linee di business "Storage" ed "Industriale", attraverso la commercializzazione di nuovi prodotti. Nello specifico, sono stati progettati sistemi di accumulo di grandi dimensioni (C&I) per il crescente mercato delle PMI, le quali possono anche beneficiare di importanti contributi pubblici;
o Sviluppare il mercato nazionale ed estero attraverso: l'acquisizione di nuovi clienti, il consolidamento dei rapporti con i clienti esistenti, la creazione di nuove collaborazioni commerciali strategiche;
o Effettuare investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie e brevetti per migliorare la gamma di prodotti. A tale scopo sono in corso di realizzazione algoritmi predittivi, aventi la finalità di migliorare ed implementare le funzionalità dei sistemi di accumulo;
o Effettuare investimenti per potenziare ed efficientare l'infrastruttura IT.
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