Azimut: Guidance raccolta per il 2026 rivista al rialzo a oltre € 35 miliardi

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA (AZM.IM) ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2026. Risultati finanziari del 1° semestre 2026.

I ricavi totali del Gruppo Azimut si attestano a € 781 milioni nel primo semestre 2026, sostenuti da un aumento del 16% dei ricavi ricorrenti in tutti i mercati chiave, con contributi particolarmente solidi da Italia, Stati Uniti, Singapore, Brasile e Turchia. I costi operativi totali ammontano a € 428 milioni nel periodo, registrando un aumento coerente con il percorso di espansione internazionale del Gruppo e con la costante dinamicità commerciale. L'utile operativo si attesta a € 354 milioni nei primi sei mesi, mentre l’EBIT ricorrente, al netto delle commissioni di performance, cresce del 10% su base annua, raggiungendo € 310 milioni. Azimut chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di € 242 milioni e un utile netto ricorrente in crescita del 6% a € 249 milioni, a ulteriore conferma della stabilità e dell’affidabilità dei risultati generati dal modello di business del Gruppo.

Guidance per l’intero anno 2026
Sulla base della solida performance operativa registrata fino ad oggi e delle operazioni di M&A, il Gruppo aggiorna al rialzo l’obiettivo fissato per il 2026 stimando, condizionatamente al closing dell’operazione di Yapı Kredi Portföy Yönetimi entro fine 2026, una raccolta netta totale di oltre € 35 miliardi (dai precedenti € 10 miliardi). Inoltre, Azimut conferma l’obiettivo di utile netto di € 550 milioni, al netto di componenti straordinarie.

Alessandro Zambotti, CEO e CFO del Gruppo Azimut, aggiunge: “I risultati del primo semestre confermano la validità delle nostre priorità strategiche e rafforzano la nostra visibilità sul prosieguo dell’anno. Nel periodo abbiamo registrato ricavi pari a 781 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sostenuti dalla positiva evoluzione delle attività in tutti i mercati chiave del Gruppo. Questa dinamica si riflette nella crescita dell’utile netto ricorrente, che ha raggiunto 249 milioni di euro, evidenziando un ulteriore miglioramento della qualità degli utili generati. L’andamento di questi primi sei mesi ci pone nelle condizioni di confermare il raggiungimento dell’obiettivo di redditività per l’intero esercizio. In linea con il nostro approccio disciplinato all’allocazione del capitale delineato nel piano Elevate 2030, volto a restituire agli azionisti circa il 25% dell’attuale capitalizzazione di mercato nel biennio 2026-2027 attraverso dividendi e buyback, avviamo la prima tranche del programma di buyback per un importo di 250 milioni di euro. Questa iniziativa rappresenta un passo concreto nella continua creazione di valore per gli azionisti, facendo leva sulla solidità patrimoniale, sulla generazione di cassa e sulle prospettive di crescita del Gruppo”

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