Azioni Enel e Ferragamo in rally: analisi tecnica e nuovi target price

di FTA Online News pubblicato:
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Enel abbatte il muro dei 10 euro a un mese dal dividendo, mentre Ferragamo completa un testa e spalle rialzista: i livelli chiave da monitorare

Azioni Enel e Ferragamo in rally: analisi tecnica e nuovi target price
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Rialzo del 2% nella seduta di ieri per Enel, risalita oltre i 10,00 euro per la prima volta da inizio aprile. Tra meno di un mese il gruppo staccherà un dividendo da 0,26 euro per azione (in stacco il 20 luglio 2026), a saldo della cedola relativa all'esercizio 2025, per un totale di 0,49 euro (ai prezzi attuali pari a un dividend yield del 4,9% circa).
Il 30 luglio verranno invece comunicati i risultati del primo semestre 2026.

Il consensus, aggiornato una settimana fa, per l'esercizio, vede EBITDA ordinario a 23,63 miliardi di euro (22,9 nel 2025), utile netto ordinario a 7,22 miliardi, EPS a 0,72 euro, indebitamento netto a 62,32 miliardi.

Il primo trimestre si è invece chiuso con ricavi in calo del 6,7% a/a a 22,6 miliardi di euro, EBITDA ordinario in crescita del 3,6% a 6 miliardi, risultato netto ordinario +3,9% a +1,94 miliardi e un indebitamento finanziario netto a 57,83 miliardi da 57,18 a fine 2025.

Enel, sopra i 10 euro i presupposti per un allungo

Il grafico di Enel è caratterizzato da una prolungata fase laterale che si è sviluppata successivamente al raggiungimento dei nuovi massimi storici a febbraio. Il titolo si è mosso negli ultimi mesi attorno al baricentro di quota 9,75, "congelando" uno scenario tecnico che per il momento resta orientato al rialzo.

Il superamento nella seduta di ieri di quota 10,00 rappresenta un segnale importante, anche perchè nella propria storia Enel aveva chiuso soltanto due sedute al di sopra di tale livello, entrambe a fine febbraio, prima di arretrare per consolidare il precedente rialzo.

Se anche oggi il titolo riuscisse a mantenersi al di sopra dei 10,00 euro in chiusura di scambi, verrebbero creati i presupposti per un nuovo tentativo di allungo che abbia più fortuna rispetto a quello di inizio anno e che possa proiettare obiettivi in area 11,00, ipotesi che troverebbe ulteriori conferme al superamento di quota 10,10. Un nuovo calo sotto 10,00 euro non comprometterebbe il tentativo rialzista, fin tanto che i prezzi dovessero mantenersi al di sopra di 9,70. Diversamente invece spazio per il ritorno a 9,40-9,45, prima area di supporto rilevante nel medio lungo periodo.

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Salvatore Ferragamo reduce da una buona seduta, analisti prudenti

Ottima seduta per Salvatore Ferragamo, che ha chiuso con un rialzo del 2,67% a 10,19 euro, dopo aver oscillato tra 9,87 e 10,54 euro.

Sul fronte fondamentale, Citi ha alzato il target price da 7,50 a 9,85 euro, mantenendo la raccomandazione Neutral, grazie a stime più favorevoli sul margine lordo e a un incremento delle previsioni di EBIT ed EPS per il periodo 2026-2028.

Più prudente Barclays, che ha rivisto il target da 5,50 a 5,70 euro, confermando però il giudizio Underweight.

Ferragamo, completato un testa e spalle rialzista

Dal punto di vista tecnico, il quadro è decisamente più interessante delle valutazioni degli analisti.

Il titolo ha infatti completato un'ampia figura di testa e spalle rialzista, costruita nell'arco di molti mesi, dal novembre 2024, dopo una lunga fase di ribasso iniziata nel 2022. La neckline, posta in area 8,80-9,00 euro, è stata superata con decisione e successivamente ritestata a inizio giugno con successo, trasformandosi da resistenza a supporto.

Questo comportamento aumenta l'affidabilità del breakout e lascia ipotizzare che il movimento rialzista sia ancora nelle sue fasi iniziali. Un ulteriore elemento costruttivo è rappresentato dalla rottura della trend line ribassista che accompagnava il titolo dai massimi del 2022.

La violazione contemporanea della neckline del testa e spalle e della resistenza dinamica di lungo periodo costituisce infatti un doppio segnale di inversione, spesso osservato all'inizio dei cambi di trend più importanti. Il primo obiettivo della figura si colloca in area 11,50 euro, livello ottenuto dalla proiezione dello 0,618 dell'ampiezza del testa e spalle.

Oltre questa soglia, il titolo avrebbe spazio per puntare verso 13,10 euro (proiezione del 100%), mentre un'estensione del movimento potrebbe portare successivamente in area 15,70 euro, dove transitano importanti resistenze storiche.

Sul fronte dei supporti, sarà importante che i prezzi rimangano al di sopra della neckline, ora situata tra 8,80 e 9,00 euro.
Una discesa sotto quest'area indebolirebbe il segnale rialzista, anche se solo un ritorno stabile sotto 7,80-8,00 euro metterebbe realmente in discussione lo scenario di inversione. In sintesi, Salvatore Ferragamo sembra aver completato una delle configurazioni rialziste più affidabili dell'analisi tecnica.

Dopo anni di debolezza, il mercato sta iniziando a prezzare un possibile cambio di passo, e finché il titolo resterà sopra la neckline, il percorso verso 11,50 euro rimane lo scenario tecnico più probabile.