Azioni Generali toniche su ipotesi accordo Unicredit
pubblicato:I due gruppi potrebbero esplorare un accordo nel risparmio gestito

Buon inizio di settimana per Generali che estende il rimbalzo dai minimi da fine ottobre e tocca i massimi da metà gennaio.
Donnet-Orcel, appuntamento per domani
A far scattare gli acquisti sul titolo sono le indiscrezioni de La Stampa secondo cui i vertici del gruppo triestino e quelli di Unicredit si incontreranno domani per parlare di risparmio gestito. Protagonisti del meeting saranno i due a.d., Philippe Donnet e Andrea Orcel, nell'intento di riallacciare le fila di un dialogo che si era poi fermato l'anno scorso dopo il no del banchiere alla lista per il cda di Generali presentata da Mediobanca, lista che vedeva la conferma del manager francese.
Le difficoltà degli ultimi anni
Ovvio che tra i due in quel momento non corresse buon sangue ma a quanto pare nulla di personale: Orcel con il suo voto contrario voleva soprattutto impedire l'accordo con Natixis progettato da Donnet. La joint venture con i francesi è però naufragata, così come le ambizioni di Unicredit su BPM. Entrambi i gruppi stanno quindi tentando di rimettere insieme i cocci, tenendo sempre presente l'incognita governo che con il suo golden power (sebbene sotto procedura di infrazione UE) ha voce in capitolo.
Vantaggi per entrambi
Un'alleanza tra due campioni italiani capace di tenere entro i confini nazionali una parte non trascurabile di risparmi e BTP potrebbe avere la strada spianata e permettere a entrambi i gruppi di ottenere vantaggi. Unicredit dopo la vendita di Pioneer ad Amundi è rimasta un po' scoperta sul risparmio gestito. Inoltre Orcel ha detto che l'accordo di distribuzione con Amundi che scade quest'anno non sarà rinnovato. Una joint venture con Generali consentirebbe a Unicredit di disporre di una fabbrica di prodotti da distribuire ben fornita e Donnet avrebbe a disposizione una rete di vendita molto estesa.
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