Piazza Affari positiva con i bancari in attesa di S&P
pubblicato:Borsa italiana in verde, saldo settimanale positivo. Il FTSE MIB ha chiuso a +1,00% (performance settimanale +1,55%), il FTSE Italia All-Share a +0,99%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,79% e il FTSE Italia STAR +0,75%.

Entro la fine della giornata è atteso il report di Standard & Poor's sul merito di credito dell'Italia. L'agenzia dovrebbe confermare il rating BBB+, qualche chance per un miglioramento dell'outlook, attualmente fissato a stabile.
In rialzo anche le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 +0,95%; Londra (FTSE 100) +0,51%; Francoforte (DAX) +0,94%; Parigi (CAC 40) +0,68%; Madrid (IBEX 35) +1,66%.
Wall Street negativa dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 -0,9%, NASDAQ Composite -1,0%, Dow Jones Industrial -1,1%.
I principali dati macroeconomici pubblicati oggi
ISM-Chicago ha comunicato che a gennaio l'indice PMI relativo all'attività delle aziende manifatturiere e non dell'area della metropoli dell'Illinois si è attestato a 54,0 punti dopo i 42,7 (dato rivisto da 43,5) di dicembre e contro i 44,0 del consensus.
Lo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in dicembre i prezzi alla produzione sono saliti in USA del 3,0% annuo come in novembre (2,8% in ottobre). Su base mensile l'indice dei prezzi alla produzione è invece cresciuto dello 0,5% contro lo 0,2% precedente (0,1% il progresso di ottobre).
Eurostat ha comunicato che nel quarto trimestre 2025 il PIL dell'eurozona è salito dell'1,3% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto all'1,4% del terzo (e all'1,5% dei due periodi precedenti) ma sopra all'1,2% del consensus.
L'Istat ha comunicato che nel quarto trimestre 2025 il PIL dell'Italia è salito dello 0,8% annuo, contro lo 0,6% del terzo (0,4% nei tre mesi allo scorso 30 giugno) e il progresso dello 0,5% atteso dagli economisti.
Borsa italiana, i titoli in evidenza
Positivi i bancari, l'indice FTSE Italia Banche segna +1,65%. In evidenza le big Intesa Sanpaolo +2,16% e Unicredit +1,68%. La migliore è stata Mediobanca +2,83%: l'a.d. di Banca Mediolanum +0,82% Massimo Doris ha dichiarato in un'intervista al Sole 24 Ore che intende mantenere la quota in Piazzetta Cuccia, salvo una limatura in futuro.
Netta flessione per Fincantieri -4,02% a 16,00 euro. Intesa Sanpaolo ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a neutral e ridotto il prezzo obiettivo da 18,80 a 16,90 euro in scia al massiccio (-38% in media) taglio delle stime di utile per azione del quadriennio 2025-2028.
Performance monstre per Safilo Group +13,18% che torna sui massimi dall'estate 2018 grazie ai risultati preliminari 2025 comunicati ieri a mercato chiuso. Molto buoni i margini con quello industriale lordo a 60,9% nell'esercizio (+120 bp a/a) e 61,9% nel trim4 (+240 bp a/a). Il margine EBITDA adjusted sale a 10,6% da 9,4% nel 2024, e all'8,8% nel trim4 (+130 bp a/a).
Gran denaro su Avio +6,78% che ha rivisto al rialzo la guidance su portafoglio ordini e ricavi per l’esercizio 2025. Il portafoglio ordini è ora atteso 2,1-2,2 miliardi di euro da 1,7-1,8 miliardi, mentre i ricavi sono stimati in 510-540 milioni da 450-480 milioni. I risultati verranno approvati nel cda del 12 marzo.
In calo Pirelli & C -0,91% dopo il +3,46% messo a segno ieri su indiscrezioni del Messaggero relative alla creazione di un blind trust affidato a un fiduciario dove conferire il 34% dell'azionista di maggioranza Sinochem per aggirare il bando USA sulla tecnologia cinese nelle e-tyre, evitando il rischio overhang per eventuali consistenti collocamenti di azioni da parte dei cinesi.
Oggi Reuters riferisce che, secondo una fonte, Sinochem non vuole questa soluzione, preferendo quella già proposta, ovvero lo scorporo degli asset e-tyre negli USA in un veicolo controllato da Pirelli e gestito da management italiano.
Euro debole, poco mosso il BTP
Euro contro dollaro in correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 toccato martedì sera. EUR/USD al momento segna 1,1875 circa.
BTP e spread in lieve peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,46% (chiusura precedente a 3,45%), lo spread sul Bund 62 bp (61) (dati MTS).
Materie prime: petrolio e gas in recupero, l'oro crolla dopo il record
Petrolio in avvicinamento ai massimi da luglio/agosto 2025 toccati ieri pomeriggio, sempre attivo il recupero dai minimi da aprile-maggio del 16/12: i future aprile segnano per il Brent 70,20 $/barile (minimo a 58,53, massimo ieri a 70,58), per il WTI 65,55 $/barile (minimo a 54,89, massimo a 65,97).
Gas in rialzo ma sotto il massimo da giugno 2025 toccato lunedì mattina a 43,380 euro/MWh, sempre attivo il recupero dal minimo da aprile 2024 a 26,530 del 11/12. Il Dutch TTF Natural Gas Future marzo segna 39,400 euro/MWh, +2,1% rispetto alla chiusura precedente (38,594).
L'oro crolla dal record a 5595 dollari/oncia toccato ieri mattina. Prezzo attuale 4977 dollari/oncia (oro spot).
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