Azioni Pirelli in accelerazione

di Simone Ferradini pubblicato:
2 min

Berenberg è positiva sul titolo e si attende la risoluzione del nodo Sinochem nei prossimi mesi

Azioni Pirelli in accelerazione
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Pirelli & C in bella evidenza in una mattinata floscia per i mercati azionari. Le azioni del produttore di pneumatici si portano sui massimi dal gennaio 2022 grazie al report di Berenberg: la banca tedesca ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 8 euro.

Azioni a buon mercato

Gli analisti sottolineano il fatto che ai prezzi attuali Pirelli scambia al di sotto della media storica e delle quotazioni degli altri gruppi operanti nello stesso settore. Questo a causa del nodo Sinochem che crea incertezza sulle prospettive negli USA. Altro elemento a supporto dell'opinione positiva dell'ufficio studi di Berenberg è il fatto che il leverage (rapporto indebitamento/capitale) di Pirelli si sta avvicinando agli obiettivi: questo potrebbe preludere a incrementi del dividendo e/o a un buyback.

La questione cinese

Ma il focus principale resta la questione cinese. Sinochem è il principale azionista di Pirelli con il 37% contro il 25% di Camfin (sito Consob) ed è controllata dal governo di Pechino. Questo pone a rischio le vendite di Pirelli negli Stati Uniti dato che questi ultimi hanno sostanzialmente vietato la presenza hardware e software di origine cinese sui veicoli in circolazione all'interno del Paese. Il provvedimento metterebbe a rischio il mercato USA, che rappresenta oltre il 20 per cento dei ricavi di Pirelli, ipotesi da evitare assolutamente.

Roma potrebbe usare il golden power

Le trattative con Sinochem fin qui non hanno dato frutti ma nelle ultime settimane qualcosa si è mosso. Il Financial Times ha riferito che il governo italiano è entrato nella partita per favorire uno sviluppo favorevole dei negoziati. Ma se entro fine mese non sarà trovata una soluzione condivisa Roma potrebbe passare alle maniere forti e sospendere i diritti di voto di Sinochem utilizzando il golden power.

Voci su interesse fondi per parte della quota Sinochem

La minaccia potrebbe aver sortito gli effetti desiderati: a metà della scorsa settimana Il Messaggero a scritto che BNP Paribas, advisor di Sinochem, avrebbe ricevuto l'interesse di alcuni fondi per rilevare il 15% di Pirelli. In caso di esito positivo l'influenza cinese verrebbe ridotta in modo significativo e ciò potrebbe consentire di evitare il bando USA. Berenberg ritiene che la questiona possa essere risolta positivamente nella prima metà del 2026.

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