Azioni Telecom in rally, mercato guarda a piano Poste

di Simone Ferradini pubblicato:
2 min

A fine febbraio il cda con i preliminari 2025 e soprattutto l'aggiornamento della strategia con sinergie e sviluppi AI e cloud

Azioni Telecom in rally, mercato guarda a piano Poste
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Telecom Italia guadagna ulteriore terreno dopo il progresso di ieri e tocca i massimi dal dicembre 2019. Il titolo è protagonista di un movimento rialzista partito nell'estate 2024, ovvero dal perfezionamento della vendita di NetCo a Optics BidCo S.p.A., veicolo controllato in maggioranza da KKR e partecipato anche dal Tesoro, F2i, Adia e Canada Pension Plan.

Passaggio epocale, la rete fissa passa a KKR

L'operazione ha segnato un passaggio epocale dato che ha permesso a Telecom uscire dal settore dell’infrastruttura di rete fissa e dalle attività wholesale e al contempo di ridurre l'indebitamento di ben 14,2 miliardi di euro. Successivamente Telecom ha ceduto anche Sparkle a Boost BidCo (veicolo controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e partecipato da Retelit).

Altro punto di svolta l'acquisizione della partecipazione del 9,8% in mano a CDP da parte di Poste Italiane, che poi ha anche rilevato la quota di Vivendi, salendo a inizio dicembre al 27,3% e diventando l'azionista di controllo di Telecom.

Sviluppi strategici con Poste

Ora il mercato guarda con estremo interesse al cda in programma il 24 febbraio per l'esame dei risultati preliminari 2025 e per l'aggiornamento del piano industriale che comprenderà gli sviluppi connessi all'arrivo di Poste. La partnership è considerata strategica: i servizi PosteMobile potranno migrare sulla rete mobile TIM. Si ipotizza anche una joint venture nel settore dei servizi ad elevato tasso di crescita come quelli cloud e AI. Senza ovviamante contare le sinergie: ieri Il Sole 24 Ore parlava di risparmi sui costi per 1,0-1,2 miliardi di euro.

Comments

Loading comments...