Bancari deboli, Unicredit sotto pressione su precisazioni asset Russia
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Avvio difficile per i bancari in scia al rialzo dei rendimenti e al complessivo peggioramento dello scenario dopo il nulla di fatto nelle trattative tra USA e Iran. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,6%.
Sotto pressione Unicredit -2,3% che ha smentito le indiscrezioni del quotidiano russo Kommersant, secondo cui il gruppo guidato da Andrea Orcel ha rinunciato ai piani di vendita delle attività in Russia preferendo optare per la liquidazione la rinuncia alla licenza bancaria.
Un portavoce ha precisato che la strategia sugli asset russi non cambia e resta quella di ridimensionamento e ri-focalizzazione delle operazioni.
Simone Ferradini - www.ftaonline.com