BASF, dati in crescita nel trimestre e migliora la guidance 2026
pubblicato:Il colosso chimico ed industriale tedesco BASF ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con vendite preliminari in crescita del 16% a 17,2 miliardi di euro, oltre consensus raccolto da S&P Global Markets Intelligence a 16,41 miliardi di euro.
Il gruppo di Ludwigshafen segnala che l’ebitda ante poste straordinarie si è attestato a 2,4 miliardi di euro, oltre il consensus degli analisti indicato da Vara a 2,1 miliardi di euro e in netto rialzo rispetto agli 1,6 miliardi dello stesso periodo del 2025.
L’ebitda complessivo è balzato da 1,3 a 2,0 miliardi di euro.
L’utile netto è atteso nel periodo a 4,1 miliardi di euro contro i 79 milioni del secondo trimestre 2025 grazie soprattutto ai proventi della cessione da 3,9 miliardi di dollari ante imposte dei rivestimenti a Carlyle.
BASF ha anche segnalato un free cash flow negativo per 0,2 miliardi contro l’avanzo di 0,5 miliardi di un anno fa a seguito soprattutto dell’aumento dei prezzi delle materie prime. La società guidata dal CEO Markus Kamieth ha però alzato la guidance sull’intero 2026 e prevede ora un ebitda ante poste straordinarie tra 6,9 e 7,7 miliardi di euro contro il range precedente € 6,2-7,0 mld. Confermata invece la stima sul free cash flow di fine anno tra 1,5 e 2,3 miliardi di euro.
Il titolo di BASF nel pomeriggio subisce il cattivo sentiment dei mercati europei e tedesco e segna un calo del 2,85% a 48,01 euro. Secondo alcuni osservatori potrebbero pesare le incertezze confermate da BASF sugli impatti della crisi iraniana.
GD - www.ftaonline.com