BASF, dati in crescita nel trimestre e migliora la guidance 2026

di FTA Online News pubblicato:
2 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Il colosso chimico ed industriale tedesco BASF ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con vendite preliminari in crescita del 16% a 17,2 miliardi di euro, oltre consensus raccolto da S&P Global Markets Intelligence a 16,41 miliardi di euro.
Il gruppo di Ludwigshafen segnala che l’ebitda ante poste straordinarie si è attestato a 2,4 miliardi di euro, oltre il consensus degli analisti indicato da Vara a 2,1 miliardi di euro e in netto rialzo rispetto agli 1,6 miliardi dello stesso periodo del 2025.
L’ebitda complessivo è balzato da 1,3 a 2,0 miliardi di euro.
L’utile netto è atteso nel periodo a 4,1 miliardi di euro contro i 79 milioni del secondo trimestre 2025 grazie soprattutto ai proventi della cessione da 3,9 miliardi di dollari ante imposte dei rivestimenti a Carlyle.

BASF ha anche segnalato un free cash flow negativo per 0,2 miliardi contro l’avanzo di 0,5 miliardi di un anno fa a seguito soprattutto dell’aumento dei prezzi delle materie prime. La società guidata dal CEO Markus Kamieth ha però alzato la guidance sull’intero 2026 e prevede ora un ebitda ante poste straordinarie tra 6,9 e 7,7 miliardi di euro contro il range precedente € 6,2-7,0 mld. Confermata invece la stima sul free cash flow di fine anno tra 1,5 e 2,3 miliardi di euro.

Il titolo di BASF nel pomeriggio subisce il cattivo sentiment dei mercati europei e tedesco e segna un calo del 2,85% a 48,01 euro. Secondo alcuni osservatori potrebbero pesare le incertezze confermate da BASF sugli impatti della crisi iraniana.

GD - www.ftaonline.com