Banca MPS in fermento

Banca MPS in fermento. Il titolo prima tocca i massimi da metà settembre, poi scende al di sotto della chiusura di venerdì a 1,0945 euro. I movimenti del titolo sono in scia alle indiscrezioni del fine settimana di Affaritaliani.it relative al coinvolgimento di Nexi e SIA nell'operazione vendita dell'istituto senese da parte del Tesoro. Con Unicredit candidata ad acquisire gli sportelli al centro-nord e Mediocredito Centrale quelli al sud, restavano da sistemare il Consorzio Operativo (il centro servizi informatici), il corporate e investment banking e il leasing/factoring. In base ai rumor SIA (controllata da CDP e in procinto di fondersi con Nexi, diventando principale azionista della newco) potrebbe intervenire acquisendo l'asset e gli 870 dipendenti dislocati tra Siena, Firenze, Padova, Mantova e Lecce. Il titolo è ben supportato dalla trend line dalla modesta inclinazione positiva disegnata dal minimo di fine gennaio e passante ora a 1,05 circa. Fino a che i prezzi rimarranno al di sopra di quei livelli le aspettative saranno in favore di un tentativo di rimbalzo che al di sopra di 1,1250, massimo del 24 settembre (da superare in chiusura di seduta), potrebbe spingersi verso area 1,165, linea che scende dal top di febbraio. In caso di superamento anche di quei livelli segnale di forza per il test di area 1,26 euro. Sotto 1,05 invece atteso il test dei minimi di ottobre a 1 euro circa.