BoJ prevede accelerazione su stretta con crisi Medio Oriente
pubblicato:Secondo quanto emerge dal Summary of Opinions relativo al meeting di 18-19 marzo, all'interno della Bank of Japan (BoJ) si prevede la possibilità di una accelerazione nella stretta monetaria a causa dell'impatto della crisi in Medio Oriente. Secondo un membro del board della BoJ, citato da Reuters, l'ampliamento delle pressioni sui costi derivanti dagli alti prezzi del petrolio potrebbe causare una stagnazione economica accompagnata da aumenti dei prezzi o una situazione di stagflazione simile addirittura a quella che il Giappone aveva vissuto negli Anni 70 del secolo scorso. Anche se l'istituto dovrebbe evitare rialzi affrettati del costo del denaro nel caso l'inflazione si rivelasse transitoria, un altro membro del board ha notato che potrebbe rendersi necessario un inasprimento della politica monetaria se un forte indebolimento dello yen intensificasse le pressioni sui costi. Nel meeting la BoJ aveva ancora confermato i tassi d'interesse del Sol Levante sui massimi dal 1995 dello 0,75% raggiunto in dicembre con un aumento di 25 punti base. La misura era stata approvata con otto voti favorevoli tra i nove componenti del board. Hajime Takata, come già fatto in gennaio, aveva proposto di portare il costo del denaro sull'1,00% sostenendo che il target del 2% per l'inflazione sarebbe già stato raggiunto.
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