Borsa Italiana ancora in recupero, spingono le banche, male i big del lusso
pubblicato:I maggiori listini azionari italiani ed europei archiviano un'altra seduta di recupero dopo le vendite della scorsa settimana. Contribuiscono i segnali di stabilità giunti dalla Francia, dove Marine Le Pen ha smentito l'eventuale intenzione di chiedere le dimissioni anticipate di Emanuel Macron in caso di vittoria del suo RN alle prossime elezioni. Restano comunque all'attenzione le politiche fiscali dell'Eurozona, anche in vista dell'applicazione del nuovo patto di stabilità.
La BCE ieri ha confermato di non vedere movimenti disordinati sui tassi e di monitorare il corretto funzionamento dei mercati.
Dati deboli sono giunti oggi dallo Zew tedesco e dalle vendite al dettaglio degli Stati Uniti, mentre l'inflazione di maggio dell'Eurozona è cresciuta a maggio al 2,9%, ma ha confermato le attese.
A Piazza Affari sono positive le performance dei maggiori indici: FTSE MIB +1,24%, FTSE Italia All-Share +1,23%, FTSE Italia Mid Cap +1,23%, FTSE Italia STAR +0,64%.
In rialzo anche i maggiori indici azionari europei: EURO STOXX 50 +0,71%, DAX +0,38%, CAC 40 +0,76%, IBEX 35 +1%, Ftse 100 +0,62%
Contrastati invece i maggiori indici azionari statunitensi: S&P 500 +0,13%, Nasdaq -0,06%, Dow Jones +0,01%
A Milano fa ancora bene il settore del credito: Ftse Italia Banche +2,12% Unicredit segna un corposo +2,82% La Banca di Piazza Gae Aulenti ha confermato l'ampio rispetto dei requisiti di patrimonializzazione MREL con fondi propri e passività ammissibili al 32,81% degli RWA (requisito 22,84%) e il 10,16% di LRE (richiesto il 6,09%).
Bene anche Bper (+3,04%): DBRS ha confermato i rating della banca alzando il trend da stabile a positivo. Il nome dell'istituto modenese è circolato anche in relazione a eventuali nuove operazioni che coinvolgano MPS (+3,33%) in occasione della privatizzazione delle quote rimaste al Tesoro. Bene anche Intesa (+1,59%).
Seduta positiva anche per Recordati (+2,07%). I fondi di investimento KKR e TPG avrebbero espresso un interesse per le quote di controllo di Recordati oggi in mano a CVC Capital Partners. Lo riporta Bloomberg citando una fonte vicina al dossier. Attualmente CVC controlla il 51,8% circa del capitale della società farmaceutica italiana. Sul dossier circolano anche i nomi di Angelini Pharma e del fondo sovrano di Abu Dhabi.
All'attenzione anche Prysmian (+1,48% a € 57,48): Barclays ha alzato il prezzo obiettivo sulla società dei cavi da 58 a 63 euro per azione (overweigth).
Bene anche STM (+0,77% a € 40,06): Goldman Sachs ha promosso il titolo da sell a neutral con target price in ascesa da 33 a 42,5 euro.
Leonardo recupera il 2,85% dopo la cattiva seduta di ieri che non si era avvantaggiata della notizia che la Commissione Europea ha selezionato 13 progetti in cui è coinvolta la società della difesa italiana.
L'accelerazione delle quotazioni del petrolio greggio incoraggia il settore con Saipem che guadagna il 3,52% ed Eni in vantaggio di 1,85 punti percentuali sul riferimento.
Il composito indice dei marchi d'Italia, il Ftse Italia Brands, che oltre alla moda contiene titoli come Stellantis, De'Longhi e Pirelli, segna +0,57%.
Pesano le performance negative dei due big Brunello Cucinelli (-0,33%) e Moncler (-2,67% a 57,58 euro), che subisce forse la decisione di Oddo BHF di ridurre il prezzo obiettivo da 69 a 65 euro (neutral). Male anche Ferrari (-0,42%) e Pirelli (-1,25%). Su quest'ultima si segnala che l'Antitrust UE ha condotto oggi delle ispezioni a sorpresa presso una società di consulenza per il settore degli pneumatici e sospetta dei cartelli anti-concorrenziali.
Chiude positivamente la seduta il mercato dei titoli di Stato con un un rendimento del BTP decennale in calo di 5 punti base al 3,88% e flette di 2 punti base anche lo yield del Bund tedesco al 2,39% Lo spread si pone a 149 punti base e gli acquisti premiano anche l'Oat francese (rendimento 3,1%, -4 pb).
In forte rialzo nel pomeriggio il prezzo del petrolio greggio: il Brent torna a 85,26 $/barile (+1,2%) e il WTI quota a 81,65 $/barile (+1,64%). In rialzo il prezzo dell'oro, che tratta in queste ore a $ 2.325 (+0,2%) e le quotazioni del gas naturale, con il Dutch TTF Natural Gas Future che si porta a 34,65 euro/MWh (+1,28%).
GD - www.ftaonline.com