Borsa Italiana in accelerazione. Brillano Unicredit e Prysmian
pubblicato:Seduta in rimonta per i mercati azionari italiani, europei e statunitensi dopo l'acqua sul fuoco gettata dal segretario alla Guerra Pete Hegseth che ha affermato che sullo Stretto di Hormuz nonostante tutto la tregua tiene e non si è raggiunta una tensione tale da imporre nuovi attacchi agli Stati Uniti. In realtà le operazioni militari iraniane ai danni delle infrastrutture energetiche degli Emirati Arabi Uniti con missili e droni sono continuate anche se il Comando Centrale USA rivendica 51 respingimenti di navi in arrivo o in partenza dall'Iran, quindi la tenuta del blocco statunitense ai danni di Teheran.
Gli acquisti comunque prevalgono sugli indici azionari americani: S&P 500 +0,77%; NASDAQ +1%; Dow Jones +0,54%.
Positivi anche i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +1,83%; Londra (FTSE 100) -1,39% (ma ieri era chiuso); Francoforte (DAX) +1,55%; Parigi (CAC 40) +1,08%; Madrid (IBEX 35) +1,81%.
Brillante anche Piazza Affari: FTSE MIB +2,27%, FTSE Italia All-Share +2,18%, FTSE Italia Mid Cap +0,86%, FTSE Italia STAR +0,56%.
Di nuovo in leggero rialzo l'euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1712 (+0,19%).
Poco mosso il sovereign UE: il rendimento del BTP decennale segna un calo di 1 punto base al 3,87%, lo spread sul Bund è a 80 pb (dati MTS).
Regina di seduta Prysmian (+10,53% a € 139,6). L'ad Massimo Battaini ha affermato di ritenere che nei prossimi 12 mesi potrà tornare a comunicare al mercato buone opportunità nel percorso di M&A. Gli Stati Uniti sono il Paese su cui si concentra maggiormente, ma non sono trascurate le opportunità in Europa o in America Latina. "Stiamo pensando a qualcosa di scala simile a Encore Wire, acquisizione da 4 miliardi di dollari", ha aggiunto.Intesa Sanpaolo ha alzato il prezzo obiettivo a 142 euro (buy).
A Milano spiccano i forti rialzi del settore del credito con il Ftse Italia Banche in rialzo del 3,66% nel contesto di un Euro Stoxx Banks che guadagna l'1,85%
Brilla Unicredit (+5,87%) che accelera grazie a risultati del primo trimestre migliori delle attese: margine di interesse a 3,59 miliardi di euro (consensus 3,52), Margine operativo lordo a 4,58 miliardi (consensus 4,12), utile netto a 3,22 miliardi (consensus 2,69). La guidance di utile netto 2026 è stata migliorata da circa 11 miliardi a uguale o superiore a tale cifra. Oggi parte l'OPS su Commerzbank +4,5%: l'a.d. Orcel ha confermato che l'offerta non prevede, al momento, l'acquisizione del controllo della banca tedesca ed è stata decisa per sbloccare la situazione.
In verde Generali +2,27% Unicredit non ha avviato contatti informali con l'autorità del settore assicurativo IVASS per salire sopra il 10% della compagnia triestina e resta per ora sotto il 10% complessivo tra quote dirette dell'8,7% e sintetiche. L'8 maggio l'assemblea di Generali con all'ordine del giorno anche il rinnovo del cda. Orcel ha dichiarato a CNBC che non c'è un piano per superare il 10% in Generali.
Acquisti premiano oggi anche Intesa (+2,4%) e Banco BPM (+1,32%). Il gruppo guidato dal CEO Giuseppe Castagna ha battuto le attese sugli utili che però sono calati del 6,1% a 480 milioni di euro nel trimestre. Commissioni al record di 708 milioni (+19,2%), margine d'interesse in calo dell'8% a 751,4 milioni di euro. Cet1 ratio del Banco BPM al 13,59%
Brembo +5,69% accelera al rialzo in vista dei risultati del primo trimestre di dopodomani 7 maggio. Ieri il gruppo ha annunciato l'entrata in produzione "per un importante costruttore globale di veicoli" del nuovo standard nella frenata intelligente Sensify.
Il prezzo del petrolio segna oggi una frenata con il Brent che torna a 110,2 dollari al barile (-3,67%) e il WTI che passa di mano a 101,7 dollari (-4,4%). Flette anche il gas naturale (TTF a €/MWh 46,8, -2,78%) mentre l'oro recupera lo 0,99% e si riporta a 4,568 dollari l'oncia.
GD - www.ftaonline.com