Borsa Italiana, prevalgono le vendite, male petroliferi e chip

di FTA Online News pubblicato:
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Prevalgono le vendite nel pomeriggio sui maggiori listini azionari italiani ed europei. In attesa della decisione di giovedì della Bce sui tassi, si segnala oggi un forte ribasso del petrolio greggio dopo la notizia che Israele non dovrebbe colpire, nella reazione agli attacchi dell'Iran, obiettivi nucleari o petroliferi. Al contempo sul greggio pesa il taglio delle stime sulla domanda globale da parte della IEA.
Il pomeriggio è scosso anche da forti vendite sul settore dei semiconduttori, dopo la circolazione (in anticipo sulla prevista data di domani) di risultati deludenti del colosso olandese ASML. Anche negli Stati Uniti i tecnologici finiscono sotto pressione dopo la notizia di Bloomberg che il governo USA starebbe valutando limitazioni alle vendite di chip per l'AI verso il Medioriente.
Negli Stati Uniti si segnala anche l'uscita di importanti trimestrali come quelle di Bank of America, Goldman Sachs e Citigroup.

A circa due ore dall'avvio delle contrattazioni a Wall Street sono negativi gli indici principali: S&P 500 -0,36%; NASDAQ -0,82%; Dow Jones -0,34%.

In calo anche i maggiori mercati azionari europei: Euro Stoxx 50 -1,85%, FTSE 100 -0,52%, DAX +0,01%, CAC 40 -1,05%, IBEX 35 +0,67%.

Male anche i maggiori listini azionari italiani: FTSE MIB -0,29%, FTSE Italia All-Share -0,25%, FTSE Italia Mid Cap +0,22%, FTSE Italia STAR +0,15%.

Euro in leggero calo sul dollaro. EUR/USD al momento segna 1,0903 (-0,22%).

Prevalgono ancora gli acquisti sui titoli del debito sovrano europeo. Il rendimento del BTP decennale segna un ribasso di 9 punti base e si riporta al 3,46% In calo di 6 punti base lo yield del corrispondente Bund tedesco al 2,23% Lo spread si pone quindi a 123 punti base (dati MTS).

Le vendite diffuse sul settore dei semiconduttori a livello globale portano STM a una perdita del 3,17% I dati di ASML circolati in anticipo indicano che la ripresa del settore potrebbe essere più lenta del previsto.

Mentre il petrolio segna forti ribassi con il Brent che passa di mano a 73,68 dollari con un calo del 4,88% perdono quota le società del settore a Piazza Affari: Saipem -2,54%, Eni -2,72%

All'attenzione anche il comparto del lusso in attesa dei dati trimestrali del colosso francese LVMH che saranno diffusi oggi a mercato chiuso. Oggi il settore è in rosso a Milano con Brunello Cucinelli che perde il 2,58% e Moncler che cede il 2,35%

Il forte calo dei rendimenti si traduce in un'altra buona seduta per le utility. Il Ftse Italia Utenze guadagna lo 0,65% A Piazza Affari si mettono in luce Hera (+1,94%), A2A (+1,31%) e Terna (+1,05%).

Sottotono Leonardo (-0,47%) dopo il balzo di ieri. Oggi la società, come da attese, ha annunciato l'avvio della nuova joint venture con Rheinmetall per la fornitura di carri armati all'esercito italiano. Si stima che il valore di questi contratti possa raggiungere i 22,3 miliardi di euro in 10-15 anni.

Fa bene invece TIM, che segna un rialzo del 2,07% L'amministratore delegato Pietro Labriola durante il ComoLake2024 si è espresso a favore di un consolidamento europeo del settore tlc, ma, ha avvertito, prima serve un consolidamento nel mercato domestico.

In luce anche in chiusura il titolo Banco BPM (+1,74%) dopo la decisione di Deutsche Bank di promuovere il titolo a buy con prezzo obiettivo a 7,4 euro.

Positiva anche Poste Italiane (+0,12%), anch'essa all'attenzione nel contesto delle privatizzazioni e in attesa di nuovi dettagli sul prossimo collocamento di quote in mano al governo. MF-Milano Finanza riporta che il collocamento del 14% della società dovrebbe partire il prossimo 21 ottobre.

In rialzo l'oro a 2.662 dollari (+0,48%) mentre arretrano le quotazioni del gas naturale con il TTF olandese che cede l'1,62% e si riporta a 39,9 €/MWh.

GD - www.ftaonline.com