Borsa Italiana in rialzo con gli annunci di pace, bene Stellantis, male Eni
pubblicato:Forti acquisti sui listini azionari e sui titoli di Stato italiani ed europei. Ripiega il petrolio greggio, bene le banche

In rialzo in avvio di ottava i maggiori listini azionari italiani ed europei dopo performance decisamente positive nei mercati asiatici e soprattutto dopo l’annuncio di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri sera il presidente Usa Donald Trump ha annunciato un accordo completo con la Repubblica Islamica e deliberato la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Conferme sono arrivate dal premier pakistano Shehbaz Sharif attivo nella mediazione e da Teheran.
La firma ufficiale del memorandum è stata programmata per il 19 giugno a Ginevra, con la presenza da parte iraniana del capo negoziatore, Mohammad Bagher Qalibaf, e del ministro degli Esteri Abbas Araghchi e, dal lato statunitense, del vicepresidente JD Vance, che ha personalmente confermato la sua presenza.
Anche la presidente della BCE Christine Lagarde ha sottolineato che l’accordo di cessate il fuoco è una buona notizia.
Positivi i future sui maggiori indici azionisti statunitensi.
I listini asiatici hanno mostrato decisi rialzi con il Nikkei 225 che ha guadagnato il 5,33% e buone performance per lo Shanghai Composite (+1,61%), l’Hang Seng di Hong Kong (+0,45%), il Kospi coreano (+5,20%).
In Europa gli operatori mostrano un deciso ottimismo sulla pace e spingono al rialzo i maggiori listini: Euro Stoxx 50 +1,16%, Dax tedesco +1,53%, Cac 40 francese +1,13%, Ibex 35 spagnolo +1,10% e Ftse 100 britannico +0,30%
Bene anche Piazza Affari: Ftse MIB +0,89%, Ftse Italia All Share +0,97%, Ftse Italia Mid Cap +2,2% e Ftse Italia Star +1,47%
In rialzo l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1609 (+0,42%).
Forti acquisti anche sui titoli di Stato del Vecchio Continente. Il rendimento del BTP decennale italiano segna un calo di 8 punti base al 3,67% e lo spread BTP/Bund si pone a 72 punti base.
Al via oggi la raccolta degli ordini dei nuovi titoli di Stato italiani anti-inflazione 'Btp Italia Sì': l’emissione a 5 anni con cedola minima all’1,6% e un premio fedeltà dello 0,6% prevede una componente del rendimento collegata all’inflazione e quindi punta a ‘difendere’ i piccoli investitori dai rischi di un rincaro dei prezzi.
Durante i primi scambi in Europa si segnalano le buone performance di diversi titoli ciclici, come quelli del settore automobilistico: l’indice EURO STOXX Automobiles & Parts EUR Price segna +1,39%
Bene a Milano Stellantis (+3,85%), Ferrari (+3,88%) e Pirelli (+3,01%).
Su Ferrari si segnala la vittoria di Lewis Hamilton al gran premio di Barcellona, ma anche il positivo sentiment odierno del settore del lusso con l’Euro Stoxx Luxury 10 in rialzo del 3,74% e a Milano buone performance di Brunello Cucinelli (+2,34%) mentre è in frazionale ribasso Moncler (-0,37%).
In forma durante i primi scambi a Milano anche i titoli del settore del credito: il Ftse Italia Banche segna +1,56% Bene in particolare Unicredit (+1,5%), Bper (+1,87%), Fineco (+1,78%) e Banca MPS (+1,46%). In un comunicato al mercato, Unicredit, impegnata in un’offerta di scambio sulla tedesca Commerzbank (+1,33%), ha rivendicato il pieno rispetto delle normative e la totale trasparenza, definendo le affermazioni relative a presunte attività di prestito titoli su azioni da parte di UniCredit. La banca di piazza Gae Aulenti ha segnalato le questioni alla Bafin (la Consob tedesca).
In un’intervista al quotidiano MF, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha smentito le ipotesi di un intervento del governo con il golden power sul caso di MPS, banca partecipata dal governo al 4,86% e oggetto di offerte contrapposte di Intesa Sanpaolo (+1,39%) e di Banco BPM (+1,9%).
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Flettono i prezzi del petrolio greggio nei mercati internazionali dopo l’annuncio dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran e dello sblocco dello Stretto di Hormuz. Il future sul Brent cede il 4,67% e torna a 83,25 dollari al barile, il derivato sul WTI passa di mano a 80,34 dollari (-5,35%).
A Milano ne risentono i titoli del comparto: Eni -4,33%, Tenaris -1,84%, Saipem -0,85%
In rialzo Telecom Italia a Milano nel giorno del raggruppamento 10:1: l’azione passa di mano a 7,95 euro con un vantaggio dello 0,81% sul riferimento.
Tra i minori arretra Rai Way (-1,43%) mentre avanza MediaForEurope (MFE-A +0,53%). Nel week-end sono arrivate indicazioni diverse e contrastanti sul dossier Rai Way -EI Towers. Oggi scade il memorandum of understanding, ma il quadro è incerto.
Il calendario macroeconomico di oggi prevede l’inizio dei tre giorni di meeting del G7 a Evian (Francia) e l’inizio anche degli incontri del WTO di questa settimana. In Giappone l’indice delle attività industrie terziario (apr) ha segnato -10,6 (vs. +16 precedente). In Germania l’indice dei prezzi all'ingrosso (mag) è calato al 5,9% a/a.
La bilancia commerciale italiana di aprile mostra un avanzo in calo a 4,29 miliardi. Previsti alle 11:00 nell’Eurozona Bilancia commerciale (apr) e Produzione industriale (apr);
14:30 USA Indice manifatturiero del NY Empire State (Giu);
15:15 USA Produzione industriale (Mag).