Lavoro, la decontribuzione per madri e giovani under 35
pubblicato:Una nuova circolare dell’INPS chiarisce il quadro e rende operative le misure a favore della stabilizzazione lavorativa e dell’inclusione sociale

Misure per famiglie numerose e giovani under 35 anni, la recentissima circolare n. 82 del 29 luglio 2026 dell’INPS se ne occupa con misure in favore di donne madri disoccupate con almeno tre figli e appunto di giovani sotto la citata soglia d’età. L’obiettivo è quantomeno duplice: regolarizzazione e stabilizzazione lavorativa, inclusione e contrasto della fragilità occupazionale.
La misura era già prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) ma la circolare dell’INPS le dà piena attuazione.
Decontribuzione per le madri di almeno tre figli minori
In cosa consiste l’incentivo? Si tratta sostanzialmente di una decontribuzione che premia i datori di lavoro che abbiano assunto, a partire dal 1° gennaio 2026, madri con almeno 3 figli di età minore a 18 anni e senza regolare retribuzione da almeno 6 mesi.
In tal vaso la madre può ottenere appunto una decontribuzione del 100% dei contributi datoriali fino al tetto massimo di 8.000 euro l’anno (riparametrato e applicato su base mensile) e con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.
Ora se il contratto “regolarizzato” è a tempo determinato la decontribuzione spetta per 12 mesi, se si trasforma questo un contratto in uno a tempo indeterminato si può ottenere una proroga della decontribuzione fino a 18 mesi dalla data iniziale del primo contratto a tempo determinato, mentre se l’assunzione avviene direttamente a tempo indeterminato si può arrivare a una decontribuzione di ben 24 mesi (2 anni).
I requisiti per il beneficio
Sono però esclusi da questo beneficio i contratti di lavoro domestico e l’apprendistato.
Altre condizioni riguardano il fatto che la eventuale data di inizio del rapporto di lavoro a tempo determinato da trasformare in indeterminato deve essere instaurata entro il 30 aprile 2026.
Lo stesso contratto di lavoro a tempo determinato che si intende trasformare non deve avere una durata effettiva superiore a dodici mesi.
La domanda deve essere inoltrata all’INPS con uno specifico modulo di istanza on-line, già presente sul sito internet www.inps.it, nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”.
L'INPS dà attuazione anche alle misure per il lavoro dei giovani
Con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026, l’INPS ha inoltre fornito le indicazioni per rendere operativa appieno la quarta misura del decreto Lavoro 2026 per le stabilizzazioni di rapporti di lavoro a tempo determinato riguardanti giovani under 35.