Borsa Usa: il Dow Jones non si ferma, marcia indietro per l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ordine sparso alla vigilia delle decisioni della Fed sui tassi. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,64% ed ha toccato il nuovo record storico mentre l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite, penalizzati dal comparto tecnologico, hanno perso rispettivamente lo 0,57% e l'1,15%.

L'accordo Usa-Iran per la fine della guerra e la riapertura dello Stretto di Hormuz continua ad avere effetti positivi sulle quotazioni del petrolio sceso ai minimi da inizio marzo.

Tra i titoli in evidenza SpaceX +4,83%. L'azienda di Elon Musk ha annunciato l'acquisto di Cursor, start-up fondata nel 2023 che offre strumenti d'intelligenza artificiale per la programmazione di software, per 60 miliardi di dollari in azioni.

Yum Brands +1,98%. Il gruppo della ristorazione ha annunciato accordi per la cessione della catena Pizza Hut per un importo complessivo di 2,7 miliardi di dollari in due operazioni (1,2 miliardi di dollari attraverso la vendita delle attività nella Cina continentale a Yum China e 1,5 miliardi attraverso la cessione del resto delle attività a LongRange Capital).

Sul fronte macroeconomico i prezzi all'export, secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in maggio sono rimbalzati dell'11,2% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto all'8,8% di aprile (e al 5,6% di marzo). Su base sequenziale l'indice è salito dell'1,3% contro il 3,5% della lettura finale di aprile (1,5% in marzo) e l'1,2% atteso dagli economisti. I prezzi all'import sono invece aumentati del 6,7% annuo contro il 4,2% precedente (2,1% in marzo). Su base mensile l'indice è progredito dell'1,9% contro il 2,0% di aprile (0,9% la crescita di marzo) e l'1,1% del consensus.

Le licenze edilizie, secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Census Bureau, in maggio sono scese in Usa dello 0,7% sequenziale, attestandosi a 1,41 milioni di unità contro gli 1,42 milioni di aprile (1,36 milioni in marzo) e del consensus.

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