Detrazioni da lavoro dipendente, ecco come si calcolano
pubblicato:Fino a 1.955 euro per redditi fino a 15 mila euro, poi decrescono, ma arrivano fino ai redditi da 50 mila euro

Gli effetti a catena della riforma dell’aliquota Irpef del secondo scaglione sono numerosi e articolati e possono arrivano ovviamente anche al calo della capienza fiscale dei lavoratori che, pagando meno tasse, potrebbero non raggiungere tutti i bonus, incentivi, detrazioni e così via.
Al contempo la riforma dell'ISEE è stata seguita da diversi benefici e per i redditi più bassi può dare dei vantaggi come il Bonus TARI 2026.
Un quadro a parte nelle detrazioni da lavoro dipendente, un beneficio importante per gran parte dei cittadini.
Si tratta di detrazioni che, come buona parte delle misure messe in campo in questa legislatura, partono dai redditi bassi e medio-bassi per raggiungere, degradando progressivamente, quelli più elevati.
Detrazioni fiscali per dipendenti
Innanzitutto va detto che a valere dai redditi 2024 la soglia massima di importo della detrazione per dipendenti è salita dai 1.880 euro precedenti a 1.955 euro. La misura in queste dimensioni è stata resa strutturale con la legge di bilancio 2025.
Il riferimento è l’Articolo 13 Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) e in particolare il comma 1, lettera a), primo periodo che delimita i benefici ai redditi da lavoro dipendente (tolte le pensioni, tranne quelle ex art. 49 TUIR comma 1, lettera h-bis) e a parte di quelli assimilati (dal comma 1 del relativo dispositivo dell'Art 13 del TUIR sono escluse le lettere e, f, g, h, i, l-bis).
Proprio in quella sede è posto il nuovo importo massimo di 1.955 euro per i redditi fino a 15 mila euro e si stabilisce che in questo caso la detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro.
Nelle previsioni successive poi sono inserite le formule per il calcolo.
Detrazioni redditi da lavoro dipendente, le formule per il calcolo
In particolare sono due, sopra i 15 mila euro di reddito, le soglie da tenere in considerazione: quella dei 28 mila euro e quella dei 50 mila euro.
Lo schema è nella tabella seguente.
Detrazione redditi dipendenti | Massimo (€) | Minimo (€) |
|---|---|---|
fino a 15 mila euro | 1.955 | 690 |
Formula | ||
Da 15.000 a 28000 € | =1.910+{1.190*[(28.000-RC)/13.000]} | |
Da 28.000 fino a 50.000 € | =1.910*[(50.000-RC)/22.000)] |
In pratica per i redditi complessivi annui da lavoro dipendente compresi tra 15.000 e 28.000 euro bisogna in ordine:
1. sottrarre da 28 mila euro il reddito complessivo del dipendente RC;
2. dividere il risultato della sottrazione per 13 mila euro;
3. moltiplicare il risultato della divisione per 1.190 euro;
4. sommare al risultato della moltiplicazione 1.910 euro.
Così si ottiene l’ammontare della detrazione dovuta.
Se invece il reddito è compreso tra 28 mila e 50 mila euro il calcolo è più semplice:
1) si sottrae da 50 mila euro il reddito complessivo
2) si divide il risultato della sottrazione per 22 mila euro
3) si moltiplica il risultato di questa divisione per 1.910 euro
Sopra i 50 mila euro di reddito da lavoro dipendente non si ha invece diritto a questa specie di detrazione.