Borsa Usa: S&P 500 e Nasdaq sopra la parità, piatto il Dow Jone

di FTA Online News pubblicato:
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Indici azionari Usa in leggero rialzo. L'S&P 500 ed il Nasdaq Composite guadagnano lo 0,3%. Piatto il Dow Jones.
Secondo Axios, Stati Uniti e Iran avrebbero raggiunto un accordo per una proroga di 60 giorni del cessate il fuoco e per l'avvio di negoziati sul programma nucleare di Teheran.
Tra i titoli in evidenza Best Buy +14%. Il rivenditore di elettronica ha chiuso il primo trimestre con risultati superiori alle attese e prevede vendite in aumento nel secondo trimestre (contro il leggero calo del consensus).
Dollar Tree +15%. La catena discount ha rivisto al rialzo gli obiettivi annuali.
Sul fronte macroeconomico il Pil nel primo trimestre 2026 è cresciuto dell'1,6% su base sequenziale annualizzata, in accelerazione rispetto alla precedente espansione dello 0,5% (4,4% il progresso del terzo trimestre 2025) ma sotto al 2,0% della prima lettura preliminare diffusa a fine aprile.
Il Pce Price Index (personal consumption expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione) è cresciuto nel mese di aprile del 3,8% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto al 3,5% di marzo (e al 2,8% di gennaio e febbraio), in linea con il consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi è salito dello 0,4% contro lo 0,7% precedente (0,4% era stato anche il progresso di febbraio) e lo 0,5% atteso. Il Core Pce Price Index (al netto di alimentari ed energia è invece aumentato del 3,3% annuo contro il 3,2% di febbraio (3,0% in febbraio), come previsto. Su base sequenziale l'indice core è cresciuto dello 0,2% contro lo 0,3% atteso dagli economisti per una lettura invariata rispetto a marzo (0,4% in gennaio e febbraio) e in linea con il consensus.
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono salite nella settimana chiusa il 22 maggio a 215.000 unità dalle 210.000 precedenti, sopra alle 213.000 del consensus.
Gli ordinativi di beni durevoli sono rimbalzati del 7,9% sequenziale, in accelerazione rispetto all'1,3% della lettura finale di marzo (1,2% il ribasso di febbraio) e contro l'incremento del 3,5% del consensus. Gli ordini di beni durevoli core (escludendo i trasporti) sono invece aumentati dell'1,1% come in marzo (1,2% in febbraio), contro il progresso dello 0,5% stimato dagli economisti.
Le licenze edilizie sono salite nel mese di aprile del 4,4% sequenziale, attestandosi a 1,42 milioni di unità contro gli 1,36 milioni di marzo (1,54 milioni in febbraio), in linea con la lettura preliminare.
Le vendite di abitazioni nuove nel mese di aprile si sono attestate a 622 mila (dato annualizzato) dopo le 663 mila (riviste da 682 mila) di marzo (consensus 670 mila).

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