Salvatore Ferragamo vola con il buyback e punta al T&S
pubblicato:Salvatore Ferragamo sfrutta il buyback e le indicazioni degli ultimi dati di bilancio per provare a uscire dalle secche

Salvatore Ferragamo sfrutta il buyback e le indicazioni degli ultimi dati di bilancio per provare a uscire dalle secche
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Scatto in avanti con il buyback
Salvatore Ferragamo (+10% a 9,52 euro) estende il rally partito il 18 maggio e sale sui massimi da inizio giugno 2024 grazie alla notizia dell'avvio del buyback. Ieri il cda della casa del lusso fiorentina ha infatti deciso di avviare il programma di acquisto di azioni proprie fino al 5% del capitale sociale - e per massimi 53 milioni di euro di controvalore - deliberato dall’assemblea del 23 aprile scorso.
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Spiragli incoraggianti dagli ultimi dati
Il titolo ha recuperato integralmente e le perdite accusate con la pubblicazione dei risultati del primo trimestre, spingendosi più avanti: nei primi tre mesi dell'anno ricavi in calo a 209 milioni di euro da 221 milioni nel trim1 2025 (-1,2% a cambi costanti, meglio del -2% del consensus), soprattutto a causa del -19% del canale wholesale. I negozi hanno fatto segnare un progresso del 5,5%. A livello geografico molto bene le Americhe e in forte calo l'area EMEA. La tendenza delle vendite del mese di aprile risulta in linea con quella del primo trimestre.
Nell'immediato le azioni Salvatore Ferragamo hanno accusato un pesante calo (oltre -20%) ma hanno poi avviato un rally da quasi +50%. Possibile che alcuni spunti della trimestrale abbiano instillato negli operatori l'idea che finalmente il gruppo si sia messo sulla giusta strada per uscire dalle secche in cui si trova da anni - e su questo punto, come vedremo in seguito, ci sono segnali grafici confortanti.
I ricavi sono infatti stati migliori delle attese a cambi costanti e le vendite dirette hanno il segno più. Questi dati si innestano su quelli del 2025: ricavi in calo del 5,7%, EBIT adjusted a 24 milioni di euro da 35 nel 2024 e risultato netto adjusted a -3 milioni da +16 ma con tendenza in miglioramento nel secondo semestre.
L'analisi del grafico di Salvatore Ferragamo
Il quadro tecnico mette in evidenza un importante segnale grafico rialzista, qualora fosse confermato in chiusura di seduta (cosa molto probabile). I prezzi hanno infatti superato la neckline del (per il momento potenziale) testa e spalle rovesciato formatosi a partire da febbraio 2025, riferimento in transito per 8,95 euro circa.
In caso di conferma lo scenario diverrebbe decisamente interessante: i T&S sono infatti tra le figure più affidabili ed è quindi lecito attendersi lo sviluppo di un'estensione verso l'obiettivo ideale a 13 euro circa, dove peraltro troviamo i massimi del febbraio 2024 con target intermedi a 10,45 a 11,50.
Queste prospettive resterebbero valide anche in caso di correzioni fin sugli 8,10: sotto questo ultimo riferimento il quadro grafico di brevissimo si indebolirebbe e in caso di violazione di area 7,10 i prezzi rischierebbero il ritorno sul minimo del 18 maggio a 6,4050.