Borsa Usa: ultima seduta della settimana debole, male i chip. Rimbalza Apple
pubblicato:La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in leggero calo. Il Dow Jones ha perso lo 0,09%, l'S&P 500 lo 0,05% ed il Nasdaq Composite lo 0,24%.
Vendite sui titoli dei produttori di semiconduttori (Micron Technology -6,69%, AMD -2,06%, Intel -3,42% e Nvidia -1,64%). Gli investitori si interrogano sul rischio bolla dopo il rally dell'ultimo periodo e sulla sostenibilità degli ingenti investimenti in intelligenza artificiale.
On Semiconductor ha perso il 23,66% dopo aver annunciato l'acquisto di Synaptics in un'operazione interamente in azioni che valuta la preda 7 miliardi di dollari, debito incluso.
Tra gli alti titoli in evidenza Moderna +12,59%. Il gruppo biotech ha fornito un'ampia panoramica dei programmi di ricerca e sviluppo iniziale dell'azienda, che dovrebbero continuare ad alimentare la crescita futura.
Apple +3,14% rimbalza dopo la caduta di giovedì a seguito dell''annuncio dell'aumento dei prezzi di iPad e MacBook.
Sul fronte macroeconomico il deficit commerciale di beni, secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Census Bureau, in maggio è cresciuto su 105,8 miliardi di dollari dagli 83,0 miliardi della lettura finale di aprile (85,3 miliardi in marzo), contro gli 85,0 miliardi del consensus.
Le scorte all'ingrosso (dato che misura la variazione del valore totale dei beni detenuti in inventario), secondo quanto comunicato dallo U.S. Census Bureau, in maggio (dato che misura la variazione del valore totale dei beni detenuti in inventario) sono salite dello 0,3% mensile, in ulteriore frenata rispetto allo 0,7% della lettura finale di aprile (e al progresso dell'1,3% di marzo) ma in linea con il consensus.
L'Università del Michigan ha comunicato che a giugno l'indice di fiducia dei consumatori (dato finale) si è attestato a 49,5 punti dopo i 48,9 punti della rilevazione preliminare e i 44,8 punti di maggio. Il consensus era fissato a 50,0 punti.
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