Shahadat Hossain ha nascosto i corpi di madre e figlia sotto il letto prima di uccidere anche Kamal Uddin
pubblicato:Dopo un approccio sessuale respito, Hossain avrebbe ucciso la donna, la figlia e nascosto i loro corpi sotto il letto. Quindi avrebbe atteso il resto della famiglia per portare a termine la mattanza

Un tentato approccio sessuale respinto, i corpi di Hosnejahan Momotaj (38 anni) e la figlia Arowa (5) nascosti sotto il letto dopo l'uccisione e, infine, l'aggressione mortale a Kamal Uddin. Il tutto a colpi di mannaia, in un appartamento di via Montiglio 35, a Roma, fino alla fuga durante la quale si è liberato di un indumento insanguinato. Ad oggi Shahadat Hossain è ancora ricercato per il triplice omicidio di Roma.
I corpi di madre e figlia nascosti sotto il letto
Le nuove indiscrezioni arrivano dal Tg1, che con le sue telecamere è entrato nell'abitazione in cui Shahadat Hossain occupa una stanza. Un suo connazionale, anch'egli originario del Bangladesh, fa notare i segni del passaggio dei carabinieri.
L'abitazione del ricercato si trova a pochi metri dal civico 35 di via Montiglio, dove nella tarda serata di venerdì 26 giugno sono stati uccisi Kamal Uddin (39 anni), sua moglie Hosnejahan Momotaj (38) e la figlia Arowa (5), probabilmente a colpi di mannaia. Secondo il servizio, Hossain si sarebbe recato in casa delle vittime e vi avrebbe trovato la donna e la figlia. Con la donna avrebbe tentato un approccio sessuale e lei lo avrebbe respinto, quindi l'avrebbe uccisa insieme alla figlia.
Quindi avrebbe nascosto i corpi ormai senza vita sotto il letto e avrebbe atteso l'arrivo di Kamal Uddin e del figlio 20enne. Così avrebbe concluso la mattanza, alla quale è sopravvissuto il figlio maggiore della coppia.
Le ricerche di Shahadat Hossain
Le ricerche della Squadra Mobile, intanto, si sono estese fino all'estero. L'uomo, 43 anni, risulta residente a Frosinone e per questo gli investigatori si spingono fino al capoluogo ciociaro. Ma come scrive Roma Today, non si esclude che Hossain possa essere fuggito all'estero, forse nel Regno Unito, dove potrebbe aver mantenuto dei contatti.
Non è escluso, inoltre, che il 43enne possa essersi tolto la vita, per questo motivo le ricerche si spostano anche lungo le acque del fiume Tevere.
Il sopravvissuto sottoposto a un intervento chirurgico
Quotidiano Nazionale riporta che Onion, il 20enne sopravvissuto alla mattanza della sua famiglia, presso il Policlinico Gemelli è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico per una frattura cranica con ematoma dovuta all'aggressione.
Secondo le indiscrezioni, le sue condizioni restano gravi ma il 20enne risulterebbe vigile e fuori pericolo. In tutto il territorio della Capitale e del Frusinate, intanto, gli inquirenti sono presenti con posti di blocco e altri accertamenti, condotti anche nei casolari abbandonati delle campagne, dove l'omicida potrebbe essersi nascosto.
Al numero di telefono fornito dalla Polizia di Stato, intanto, sono arrivate decine di segnalazioni che gli investigatori stanno vagliando.