Shahadat Hossain è il sospettato per il triplice omicidio di Roma, la nota diffusa dalla Polizia di Stato
pubblicato:Ricercato tra Roma e il Frusinate, il sospettato potrebbe aver ucciso dopo il rifiuto di un approccio sessuale

La Procura della Repubblica di Roma ha divulgato la foto e le generalità dell'uomo sospettato di essere l'autore del triplice omicidio di via Montiglio 35. Si tratta di Shahadat Hossain, 43 anni. La Squadra Mobile ha messo a disposizione un numero di telefono da contattare per qualsiasi informazione utile alle indagini.
Chi è il sospettato della strage
Di seguito la nota diffusa sui social dalla Polizia di Stato:
RICERCATO PER TRIPLICE OMICIDIO
Quest'uomo ritratto in foto, la cui divulgazione è stata disposta dalla procura della Repubblica di Roma, è sospettato di essere l'autore del triplice omicidio avvenuto ieri sera a Roma. L'uomo è stato identificato come Shahadat HOSSAIN, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. Chiunque avesse indicazioni o informazioni utili al rintraccio può contattare l'utenza 3346903295 della Squadra Mobile della questura di Roma.
LaPresse riporta che il presunto omicida, ora ricercato, risulta residente a Frosinone. Nella mattinata di ieri, venerdì 26 giugno, poche ore prima della mattanza, la Questura gli aveva rilasciato il permesso di soggiorno presso l'Ufficio Immigrazione, riconoscendogli lo status di rifugiato politico. Per questo motivo le ricerche si estendono fino al Frusinate.
Il triplice omicidio di Roma
Il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini ha aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. I fatti risalgono alla tarda serata di venerdì 26 giugno. La dinamica della mattanza è ancora al vaglio degli inquirenti.
Al civico 35 di via Montiglio sono stati uccisi Kamal Uddin (39 anni), la moglie Hosnejahan Momotaj (38) e la piccola Arowa, figlia della coppia, di appena 5 anni. All'interno dell'abitazione, dove ha avuto luogo la strage, la Squadra Mobile e la Polizia Scientifica hanno rilevato numerosi schizzi di sangue e l'impronta insanguinata di una mano su una delle pareti.
L'unico sopravvissuto, Onion Uddin (20 anni), è stato ritrovato con una ferita al torace, riverso al centro della strada dove era fuggito dopo l'aggressione, lasciando le impronte della sua fuga lungo la rampa di scale che collega il primo piano e l'uscita della palazzina. Onion è in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Il possibile movente della mattanza
Il massacro si sarebbe consumato in due fasi, secondo le indiscrezioni riportate da LaPresse: l'omicida sarebbe stato accolto nell'appartamento in cui, in un primo momento, si sarebbero trovate Hosnejahan Momotaj e la figlia Arowa. L'uomo potrebbe aver tentato un approccio sessuale con la donna, che lo avrebbe rifiutato.
Quindi sarebbe scattata la furia omicida, continuata con l'arrivo di Kamal Uddin e del figlio Onion. Il sospettato, Shahadat Hossain, sarebbe un amico del 20enne sopravvissuto alla strage. Non si esclude, tuttavia, il movente economico.