Bordighera, Beatrice "aveva i sintomi dell'influenza": il racconto di Emanuela Aiello all'avvocata

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Emanuela Aiello aveva scambiato la sofferenza di Beatrice per sintomi influenzali: cosa ha riferito alla sua avvocata

Bordighera, Beatrice "aveva i sintomi dell'influenza": il racconto di Emanuela Aiello all'avvocata
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L'8 febbraio Beatrice presentava "i sintomi di un'influenza", e probabilmente si trovava a Perinaldo e non a Bordighera. La mattina dopo la madre, Emanuela Aiello, avrebbe fatto ritorno a Bordighera ma si sarebbe accorta che il viso della figlia aveva un brutto colore. Questa la versione che l'indagata ha fornito alla sua avvocata Laura Corbetta, che la assiste insieme alla collega Maria Gioffrè, e che riferisce il racconto alle telecamere di Morning News.

Beatrice "aveva i sintomi dell'influenza"

Nel giorno in cui si attendono i funerali della piccola Beatrice, alle 16 di venerdì 14 agosto, l'avvocata di Emanuela Aiello, Laura Corbetta, riferisce alle telecamere di Morning News la versione che la sua assistita le ha fornito sulla tragedia.

L'inviata le chiede Emanuela, l'8 febbraio, si trovasse a Perinaldo. La legale lo sottintende, e spiega che quella mattina la sua assistita si sarebbe alzata presto "per racimolare quelle 100 euro" che avrebbero ammortizzato le difficoltà economiche in cui la donna versava, dato che doveva procurare cibo per le figlie e pagare l'assicurazione. Quindi avrebbe affidato Beatrice alle figlie maggiori. "Non era mai successo prima, è stato un fatto episodico", precisa l'avvocata.

Al suo ritorno Emanuela Aiello "si è accorta che qualcosa non andava". Beatrice, infatti, presentava "sintomi riconducibili a un'influenza" che probabilmente le aveva trasmesso la figlia maggiore, guarita nei giorni precedenti. Tuttavia "era riuscita ad alimentarla", per cui lo stato di salute di Beatrice "non destava grandi sospetti".

Il 9 febbraio e il rientro a Bordighera

La mattina del 9 febbraio Emanuela Aiello aveva "avvolto Beatrice in una coperta" e si era messa in viaggio con tutte le figlie verso Bordighera. La piccola, però, "aveva un colore del viso che l'aveva spaventata", un dettaglio che tuttavia la donna avrebbe notato "solo una volta arrivata a casa", altrimenti "se se ne fosse accorta prima l'avrebbe certamente accompagnata al pronto soccorso".

La sua assista le ha raccontato di non essersi accorta che la piccola fosse morta. "Anche perché non ti aspetti che per un raffreddore tua figlia muoia", aggiunge l'avvocata Laura Corbetta.

Emanuela Aiello non parteciperà ai funerali

Il gip del Tribunale di Imperia ha negato a Emanuela Aiello la possibilità di partecipare ai funerali della figlia Beatrice. Il nulla osta, quindi, vale soltanto per Maurizio Rao, padre biologico della bambina, nel carcere di Sanremo per un cumulo di pena per reati non attinenti alla tragedia.

Il giudice per le indagini preliminari ha preso questa decisione per motivi di ordine pubblico: le tensioni tra la famiglia Rao e la famiglia Aiello sono ben note, dunque per motivi di sicurezza si è rivelato necessario evitare tensioni in un contesto già drammatico.

I funerali si terranno alle 16 presso la chiesa dell'Immacolata Concezione di Bordighera. La sindaca Marzia Baldassarre ha proclamato il lutto cittadino.