Bimba morta a Bordighera, Beatrice tremava quando si avvicinava all'abitazione di Iannuzzi: l'ordinanza
pubblicato:Beatrice avrebbe sempre avuto timore di Emanuel Iannuzzi: il racconto delle sorelline riportato nell'ordinenza

Secondo l'ordinanza di arresto di Emanuel Iannuzzi, Beatrice nutriva un certo terrore verso l'indagato, compagno della madre Manuela Aiello. "Le due sorelline hanno descritto il tremore che percorreva il corpo di Beatrice quando si avvicinava all'abitazione dell'indagato", che viveva a Perinaldo, si legge. Nel frattempo è stata depositata l'autopsia condotta sul corpicino della piccola: dall'esame è emerso che Beatrice è morta a causa di un trauma cranico.
Il terrore di Beatrice per Emanuel Iannuzzi
Nel corso della puntata di martedì 28 luglio, Morning News ha mostrato un estratto dell'ordinanza di arresto di Emanuel Iannuzzi. Nel documento si fa riferimento alle dichiarazioni delle sorelline di Beatrice, la bambina di 2 anni di Bordighera morta il 9 febbraio.
Riportiamo un estratto:
Le due sorelline hanno descritto il tremore che percorreva il corpo di Beatrice quando si avvicinava all'abitazione dell'indagato a Perinaldo, e i pianti cui si abbandonava per la paura che l'uomo le ispirava.
Nel corso della puntata, in collegamento, è intervenuta l'avvocata Maria Gioffrè che difende Manuel Iannuzzi, per specificare che le dichiarazioni delle due sorelline sono state raccolte in modalità protetta, dunque senza la possibilità di contraddittorio e senza un incidente probatorio.
L'autopsia della bimba morta a Bordighera
Lunedì 27 luglio presso la Procura di Imperia sono stati depositati gli esiti dell'autopsia condotta sul corpo della piccola Beatrice. Secondo le indiscrezioni, riportate su La Stampa, la bimba sarebbe morta a seguito di un'emorragia cerebrale causata da un trauma cranico. Un altro dettaglio raccapricciante è stato riscontrato nei polmoni della bambina: secondo il medico legale, si presentavano come quelli di una comune fumatrice.
Come noto, sul corpicino della bambina erano presenti anche lividi ed ecchimosi. Le sorelline, ad esempio, hanno raccontato che spesso Iannuzzi si chiudeva nel bagno con la loro sorellina, e dall'interno si sentivano tonfi. La Procura di Imperia è al lavoro per valutare l'attendibilità delle dichiarazioni delle due bambine.
La morte
I fatti hanno inizio il 9 febbraio, quando intorno alle 8 del mattino Manuela Aiello ha telefonato al 112 per segnalare che la piccola Beatrice, sua figlia, non stava bene. Al loro arrivo, le operatrici del 118 avevano notato alcune anomalie. Secondo la Procura di Imperia, Beatrice era già morta da diverse ore, e la madre avrebbe simulato un malore della bimba al telefono per allontanare i sospetti.
La tragedia, infatti, sempre secondo gli investigatori, si sarebbe consumata proprio a Perinaldo dove la donna e le sue figlie avevano appena trascorso il weekend. Manuela Aiello, quindi, avrebbe caricato le figlie in auto e sarebbe ripartita per Bordighera con la figlia già deceduta.