Borse europee deboli, bene Novartis. Giù Hsbc
pubblicato:Le principali Borse europee hanno aperto la seduta deboli alla vigilia delle decisioni sui tassi della Fed (giovedì toccherà alla Bce). L'indice Euro Stoxx 50 cede lo 0,1%, il Dax di Francoforte lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,7%. Sulla parità l'Ibex35 di Madrid.
Sotto i riflettori anche le trimestrali delle megacap Usa Alphabet, Microsoft e Amazon.
Tra i titoli in evidenza Novartis +3%. Il colosso farmaceutico ha migliorato la previsione sull'utile annuale.
HSBC -6%. Il gruppo bancario britannico ha chiuso il terzo trimestre con ricave inferiori alle attese.
SIG Group +11%. Il produttore di confezioni in cartone, bag-in-box e spouted pouch ha più che raddoppiato il risultato operativo rettificato nel terzo trimestre ed ha rivisto al rialzo l'obiettivo di Ebit margin adjusted annuale.
Sul fronte macroeconomico l'indice della fiducia dei consumatori, secondo quanto comunicato dall’Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l’ente nazionale di statistica di Parigi), in ottobre ha segnato un calo su 80 punti contro gli 85 punti stimati dagli economisti per una lettura invariata rispetto a settembre (86 punti in agosto). L'indice si conferma sotto alla media di lungo periodo di 100 punti.
In Gran Bretagna i prezzi nei negozi, secondo quanto comunicato dal British Retail Consortium (Brc, associazione che raggruppa tutti i generi di operatori della distribuzione, dai piccoli negozi alle grandi catene, in rappresentanza dell’80% del fatturato complessivo del settore), in ottobre salgono del 2,1% annuo (a perimetro costante), in accelerazione rispetto all'1,4% di settembre (1,5% in agosto) e sopra all'1,6% del consensus. Il dato segna la diciassettesima espansione consecutiva (dopo una striscia di contrazione durata 10 mesi).
In Spagna il tasso di disoccupazione, secondo quanto comunicato su base preliminare dall’Instituto Nacional de Estadística (Ine, l’ente statistico di Madrid), nel terzo trimestre 2026 è salito in Spagna sul 10,18% dal 9,87% precedente (10,83% nei primi tre mesi dell'anno). Il dato si confronta con il rialzo limitato al 9,90% del consensus e con il 10,45% del terzo trimestre 2025.
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