Le Borse europee festeggiano l'accordo Usa-Iran, giù il petrolio
pubblicato:Lusso, auto, compagnie aeree e finanziari sugli scudi. Soffrono gli energetici

Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in deciso rialzo grazie all'accordo Usa-Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna l'1,7%, il Dax di Francoforte l'1,8%, il Cac40 di Parigi l'1,8%, il Ftse100 di Londra lo 0,9% e l'Ibex35 di Madrid l'1,9%.
Domenica Shehbaz Sharif, primo ministro del Pakistan (Paese che da mesi aveva assunto il ruolo di mediatore tra le parti), ha annunciato che un accordo tra Washington e Teheran per la cessazione di ogni ostilità (compresi gli attacchi di Israele sul Libano) è stato raggiunto.
Donald Trump ha confermato la notizia, anticipando che a partire da venerdì 19 giugno (quando l'accordo dovrebbe essere firmato a Ginevra) lo Stretto di Hormuz tornerà pienamente operativo.
Scivolano le quotazioni del petrolio; il Brent è scambiato a 83,26 dollari al barile (-4,66%).
Forti acquisti sui titoli del lusso, sul comparto auto e sulle compagnie aeree. Bene anche i finanziari. In netta controtendenza il settore energetico.
Sul fronte macroeconomico in Germania i prezzi all'ingrosso, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), in maggio sono saliti del 5,9% annuo, in rallentamento rispetto al 6,3% di aprile (4,1% il progresso di marzo).