Borse europee in calo, bene il lusso, male i finanziari
pubblicato:Avvio in rosso per i maggiori listini azionari italiani ed europei, nonostante le buone performance dei listini asiatici stamane e le incoraggianti indicazioni giunte dai dati trimestrali di ASML per il settore dei semiconduttori e di Richemont per il lusso.
Il Pil cinese del secondo trimestre è sceso al 4,3% sotto il consensus (4,5%) e anche gli ordini di macchinari giapponesi di maggio hanno deluso.
Il presidente USA Donald Trump ha fatto marcia indietro sui dazi sullo stretto di Hormuz, annunciando accordi commerciali e investimenti negli Stati Uniti da parte delle nazioni del Golfo, ma le quotazioni del petrolio greggio continuano a salire e nella notte si sono registrati nuovi attacchi nell'area. L'esercito USA ha riattivato il blocco dei flussi dai porti iraniani.
In calo i maggiori listini europei: Euro Stoxx 50 +0,01%, Dax -0,93%, Cac 40 -0,15%, Ibex 35 -0,83%, FTSE Mib -051%, Ftse 100 -0,55%
I maggiori panieri azionari del Vecchio Continente mostrano ancora una correlazione inversa alle quotazioni del petrolio greggio mentre il Brent torna a 85,79 dollari al barile (+1,25%). Il malumore degli operatori si traduce anche in un rialzo dei rendimenti del sovereign UE con lo yield del BTP italiano in crescita di 4 punti base al 3,92%
In controtendenza alla debolezza dei maggiori listini il titolo dell’olandese ASML (+5,96%), dopo risultati superiori alle attese: il colosso delle attrezzature per i chip ha raggiunto nel trimestre un utile per azione da € 7,59 superiore al consensus raccolto da S&P Global Markets Intelligence a 6,9 euro; ha aumentato del 6,38% il giro d’affari a oltre 9,32 miliardi di euro e soprattutto ha migliorato del 16% le previsioni sulle vendite 2026 portandole nel range tra 43 e 45 miliardi di euro.
Il segnale positivo sul settore dei semiconduttori non riesce però a diffondersi e in queste ore arretrano Infineon a Francoforte (-2,17%) ed STM a Parigi (-0,19%).
Nettamente positivo invece il lusso dopo i risultati di Richemont (+5,62%): la casa di Cartier ha chiuso il trimestre al 30 giugno 2026 con vendite da 6,3 miliardi di euro in crescita del 20% a cambi costanti e del 17% a cambi correnti. Il consensus raccolto da S&P Global Markets Intelligence era fermo a 5,9 miliardi di euro. Le notizie incoraggiano diversi titoli del settore luxury: LVMH +2,93%, Hermes +2,71%, Kering +3,4%
Arretra in Europa il comparto del credito con l’Euro Stoxx Banks in flessione dello 0,94% Male Santander (-1,44% a € 11,812), nonostante Barclays abbia alzato il prezzo obiettivo da 12,9 a 13,7 euro in una serie di promozioni del settore bancario iberico. In rosso anche BBVA (-1,68%) e la francese BNP Paribas (-0,88%).
In rosso anche i giganti assicurativi Axa (-1,06%) e Allianz (-0,98%).
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