Borse europee in leggero rialzo, bene le telecom e l’auto, arretra il chip

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio cautamente positivo per i maggiori listini europei dopo performance a due velocità sui mercati asiatici con Kospi (+2,52%) e Nikkei 2025 (+1,58%) in rialzo e listini cinesi in netto calo. Da ricordare che uno degli eventi finanziari della settimana sarà oggi il debutto sul Nasdaq della coreana SK Hynix che ha collocato degli ADR a 149 dollari ciascuno per una raccolta stimata nell’intorno dei 26,5 miliardi di dollari. La penultima seduta di ottava è stata fortemente positiva e trainata da proprio da un Nasdaq in rialzo dell’1,3% con un ritorno di fiamma sui titoli dei semiconduttori e dell’AI grazie anche ai lanci di nuovi modelli, come i 3 astronomici Sol, Terra e Luna di CHAT GPT 5.6 di Open.AI o il nuovo Grok 4.5 di SpaceX. A inizio luglio sono state sbloccate anche le restrizioni per le vendite all’estero di Fable 5 e Mythos 5, prima bloccate dal dipartimento del Commercio USA.

Prevalentemente positivi stamane i maggiori listini azionari europei: Euro Stoxx 50 -0,16%; Dax +0,07%; Cac 40 +0,14%; Ibex 35 +0,41%; Ftse MIB +0,48% e Ftse 100 +0,13%

All’attenzione oggi il listino londinese dove Vodafone segna un balzo del 10,58% a 108,05 penny dopo la notizia che il fondatore di Iliad Xavier Niel acquisirà il 16,21% della compagnia telefonica britannica versando $ 5,95 mld all’emiratina e&, la ex etisalat: il finanziere francese diventa il maggiore azionista di Vodafone e la valuta 112,5 penny per azione (cum dividend, quindi inclusa la prossima cedola da 2,02 penny in pagamento il 30 luglio 2026). Probabile che la notizia influisca anche sulle buone performance odierne di Deutsche Telekom (+2,92% a € 26,09) a Berlino: Morgan Stanley ha ridotto il prezzo obiettivo della telecom tedesca da 40 a 38 euro lasciando quindi il target ben sopra i corsi attuali (overweight).

In luce a Londra anche la compagnia easyJet (+13,16% a £ 6,656) dopo la notizia di una nuova offerta di acquisto di Apollo che valuta il gruppo £ 7,15 contro le £ 6,90 messe sul piatto da CastleLake al termine di una serie di offerte e rilanci durata settimane che aveva ottenuto anche il via libera finale del board: è lo stesso management che ora raccomanda la nuova proposta del fondo USA Apollo che prevederebbe anche una opzione in titoli che manterrebbe un’interessenza nella compagnia aerea salvaguardando i diritti politici degli azionisti.

In luce alcuni titoli automotive come Mercedes (+1,33%) e BMW (+1,17%) a Francoforte. Ieri era emerso che le vendite core di auto di Mercedes erano calate dell’8% nel secondo trimestre a 417.800 veicoli, con una flessione del 30% in Cina, a causa della forte competizione locale, ma con un +10% negli Stati Uniti e un +4% in Europa. All’attenzione dell’industria delle quattro ruote europee resta il caso Volkswagen (+0,67%), ieri il magazine WirtschaftsWoche aveva riportato del supporto del lander della Bassa Sassonia (azionista di Volkswagen) al piano di ristrutturazione e di chiusura di alcuni impianti europei della società: ieri il board esecutivo della casa di Wolfsburg ha presentato il nuovo piano che prevede una riduzione della capacità produttiva da 10 a 9 milioni di auto l’anno e un dimezzamento del numero di modelli entro il 2030. Sono già partite le proteste dei lavoratori tedeschi contro i previsti tagli monstre da 100.000 posizioni e contro l’ipotesi di chiusura dei quattro impianti di Hanover, Emden, Zwickau e Neckarsulm. Fa bene stamane Stellantis a Parigi (+1,84%) dove brilla anche ArcelorMittal (+5,14% a € 57,32) grazie a una promozione di JP Morgan (giudizio da under weight a neutral e prezzo obiettivo da 45 a 57 euro).

La seduta è invece negativa per i grandi semiconduttori UE con Infineon che cede l’1,88% e ASML che perde il 2,6% e torna a 1.561 euro dopo che KBC Securities ha deciso di alzare il prezzo obiettivo da 1.175 a 1.400 euro (neutral).

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