Borse europee in rialzo: brilla SAP, arretra Volkswagen

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio di seduta in rialzo per i maggiori listini azionari europei, dopo vendite diffuse nei principali listini asiatici e una chiusura di Wall Street in deciso ribasso. Importanti risultati trimestrali societari giungono sul mercato e influenzano le quotazioni mentre i prezzi del petrolio greggio oggi arretrano parzialmente, con il Brent tornato sotto la soglia psicologica dei 100 dollari, nonostante una situazione mediorientale ancora molto critica.
Il comando centrale militare USA ha condotto la tredicesima serie consecutiva di attacchi contro obiettivi iraniani e il presidente USA Donald Trump ha minacciato una dura risposta militare agli attacchi degli yemeniti filo-iraniani Houthi su navi saudite in transito per il mar Rosso. Nel frattempo crescono le pressioni commerciali della Casa Bianca che minaccia nuovi dazi.

Sono positive le performance dei maggiori mercati continentali stamane: Euro Stoxx 50 +0,53%, Dax +0,79%, Cac 40 +0,13%, Ibex 35 +0,79%, Ftse MIB +0,39%, Ftse 100 +0,29%

Positivo stamane l’indicatore PMI manifatturiero tedesco di luglio a 52,2 punti in crescita e oltre le attese. Deludente invece il corrispondente indicatore francese (50 punti vs cons. 51 punti) mentre il PMI manifatturiero europeo batte le attese e tocca a luglio i 52 punti.

In leggero rialzo l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1391 (+0,18%). In leggero calo i rendimenti del debito sovrano UE, quello del Bund cede 1 punto base e torna a 3,19 per cento.

Il titolo di Volkswagen segna a Francoforte un ribasso dell’1,58% dopo la diffusione dei dati del secondo trimestre del 2026 che si è concluso con ricavi da € 82,44 mld (+2%). L’utile operativo si pone a € 3,469 mld (-9,5%); l’utile netto torna a € 1,538 mld (-32,9%). La casa di Wolfsburg ha ridotto le stime sulla crescita delle vendite nel 2026 dal range precedente 0%/+3% a un range -3%/0% Debole il comparto automotive anche a Parigi (Renault -1,19%, Stellantis -0,73%).

Innesca invece un rally a Francoforte il titolo della software house SAP (+6,2%) dopo la pubblicazione dei risultati. Il gruppo nel secondo trimestre ha accresciuto del 9% i ricavi a 9,878 miliardi di euro e sono balzati del 22% a 6,28 miliardi di euro i ricavi dal cloud che mostra un backlog in volo del 23% a 6,22 miliardi di euro. Nel trimestre l’utile dopo le imposte è cresciuto del 26% a 2,21 miliardi di euro. Per l’intero 2026 però il gruppo SAP, anche a seguito dell’impatto diluitivo delle recenti acquisizioni di Dremio e Prior Labs, ha ridotto le stime sull’utile operativo non-IFRS al range 11,8-12,2 miliardi di euro (range precedente 11,9-12,3 miliardi di euro, nel 2025 € 10,42 mld). Nello stesso settore guadagna terreno in queste ore la francese Capgemini (+3,39%).

In rosso invece Adidas (-3,31%) dopo indicazioni deludenti della concorrente statunitense Deckers Outdoor Corporation.

Bene in Europa stamane anche le banche spagnole Santander (+2,09%) e BBVA (+1,57%).

Brilla a Parigi Dassault Systemes (+4,76% a € 19,30): il gruppo ha chiuso il secondo trimestre con ricavi in crescita del 4% a 1,555 miliardi e con un eps diluted in rialzo del 33% a 0,22 euro. JP Morgan ha alzato il prezzo obiettivo da 21 a 22 euro.

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