Borse europee negative, bene energia e chip
pubblicato:Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta del mese di settembre in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, dall'aumento delle quotazioni del petrolio (il Brent è scambiato oltre i 91 dollari al barile) e dai timori legati all'inflazione. L'indice Euro Stoxx 50 cede lo 0,1%, il Dax di Francoforte lo 0,5%, il Ftse100 di Londra lo 0,4% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,2%. Sopra la parità il Cac40 di Parigi (+0,1%).
Positivo il comparto energetico e quello dei semiconduttori.
Tra i titoli in evidenza Air Liquide +3%. Secondo Reuters, l'investitore attivista Elliott Investment Management ha acquisito una partecipazione nel produttore di gas industriali.
Novartis +5%. Il colosso farmaceutico ha annunciato che il remibrutinib, farmaco per via orale, ha raggiunto gli obiettivi principali in due studi in fase III per la riduzione dei tassi di recidiva nei pazienti affetti da una forma di sclerosi multipla.
Partners Group -6%. La società di private equity ha chiuso il primo semestre con un utile netto in calo e inferiore alle attese ed ha annunciato un cambio al vertice. Roberto Cagnati e Juri Jenkner sono stati nominati co-CEO al posto di David Layton che lascerà la carica di Chief Executive Officer a fine anno.
Sul fronte macroeconomico in Germania le vendite al dettaglio, secondo quanto comunicato su base preliminare da Statistisches Bundesamt (Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), in luglio sono calate del 2,5% annuo, contro l'aumento del 5,3% di giugno (dato rivisto da -0,2%). Su base sequenziale le vendite retail sono diminuite del 3,4% contro il dato invariato di giugno (rivisto da -1,1%) e l'incremento dello 0,4% del consensus.
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